Pescara senz'auto, 35 multe per gli irriducibili delle quattro ruote

Alessandro Biancardi

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PESCARA. 62 vigili urbani, 22 volontari della Protezione civile, dunque 84 uomini in tutto. 1.252 controlli ai varchi e 35 multe, dunque la metà della prima domenica.

E' più che soddisfatta la giunta Mascia per la seconda domenica a piedi per l'isola pedonale che ha interessato un'ampia fetta della città compresa tra viale Primo Vere, a partire dal confine con Francavilla al Mare, via Papa Giovanni XXIII, lungomare Cristoforo Colombo, via Andrea Doria, via Marco Polo, via Marconi, via Tiburtina, via Raiale, via Tirino, via Nazionale Adriatica sud, sino a toccare di nuovo il confine con Francavilla al Mare. I
«Il bilancio della giornata è stato anche migliore della prima domenica – ha detto l'assessore Fiorilli -: il controllo dei varchi e del rispetto dell'ordinanza di chiusura è stato garantito Quasi tutte le multe sono state comminate sulla via Tiburtina e in via Tirino, dove probabilmente gli utenti erano meno abituati a tali iniziative».
Nel corso della giornata la Polizia municipale ha anche rimosso 10 autovetture e 2 scooter, ma tutti nel centro storico dove i mezzi erano stati lasciati parcheggiati nelle zone in cui dovevano invece sistemarsi le bancarelle del ‘Mercantico', rimozioni dunque non connesse con lo svolgimento di Pescara senz'auto.
«Non solo – ha proseguito l'assessore Fiorilli – nonostante l'impegno profuso per garantire un corretto svolgimento della giornata di blocco del traffico, la Polizia municipale ha anche assicurato l'assistenza per consentire lo svolgimento del ‘Memorial Capozzucco', la gara di bici che è stata dirottata nell'area circostante lo Stadio ‘Cornacchia'. Pescara ha dunque dimostrato piena adesione alle giornate dedicate all'ambiente e da domani lavoreremo per la terza giornata, già programmata per il 14 marzo, che coinvolgerà di nuovo le vie del centro e per la prima volta anche i colli».


APRONO NUOVI CANTIERI


E oggi nuovo blocco parziale con il traffico deviato, in via Enzo Ferrari e in via Canova per l'apertura di due maxi-cantieri: il primo intervento verrà eseguito dalle Ferrovie e dall'Aca per la realizzazione della nuova tubazione di alimentazione di acqua potabile per la stazione ferroviaria centrale. Il secondo intervento invece rientra tra le 27 strade cittadine appaltate dalla stessa amministrazione comunale alla Edil.Bar. per il rifacimento totale dell'asse stradale, ossia rete fognaria e sottoservizi, pavimentazione in asfalto, marciapiedi e segnaletica.
Tra due giorni scatteranno dunque alcune modifiche alla viabilità che verranno però monitorate dalle pattuglie della Polizia municipale, pronte a dare assistenza agli automobilisti.
Oggi apre innanzitutto il cantiere previsto in via Canova, l'asse parallelo a via Raffaello e viale Bovio, «un'arteria estremamente traffica», ha sottolineato l'assessore D'Ercole, «che per anni non ha mai beneficiato di alcun intervento di riqualificazione ordinaria o straordinaria, un'incuria che di fatto ha creato una condizione di evidente degrado e abbandono».
L'opera rientra nel maxi-appalto da 591mila euro vinto dalla Edil.Bar. che già nei giorni scorsi ha aperto lavori su due fronti, in via La Maielletta, dove le opere sono in via di conclusione, e in via Monti Aurunci, dove siamo già alla seconda settimana di lavori.
Il terzo cantiere in via Canova, uno dei più complessi, prevede la sostituzione della vecchia condotta fognaria, ormai insufficiente per una zona che è notevolmente cresciuta, con un nuovo impianto e la relativa rete per la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane, quindi il rifacimento della pavimentazione stradale, dei marciapiedi con i relativi cordoli e, infine, la realizzazione della nuova segnaletica orizzontale e verticale, per un importo pari a 95mila 550euro complessivi.
Le opere richiederanno almeno 40 giorni di lavoro.
A partire da oggi o al più tardi da martedì verrà chiuso al traffico il sottopasso ferroviario con l'introduzione di tre deviazioni: i veicoli provenienti da via del Circuito dovranno svoltare obbligatoriamente a destra, in via Gran Sasso per raggiungere la rotonda Rampigna o proseguire sul lungofiume.
Le auto che marceranno in direzione sud-nord (provenienti dalla rotonda Rampigna) in via De Gasperi per raggiungere via del Circuito dovranno allungare di alcuni metri il proprio percorso: verrà infatti interdetta la svolta a sinistra nel primo sottopasso ferroviario, e dovranno proseguire il cammino entrando sulle aree di risulta, attraversando il parcheggio posto sul lato del mercatino degli ambulanti e uscire nel primo sottopasso ferroviario.
Infine, coloro che percorreranno via Ferrari in direzione nord-sud, potranno continuare ad accedere direttamente in via del Circuito, ma per raggiungere il Rampigna dovranno svoltare dieci metri prima nel sottopasso ferroviario (dove verrà istituito il senso unico di marcia monti-mare e verrà chiuso il senso mare-monti), uscire in via de Gasperi e proseguire verso sud.
Tale modifica viaria resterà in vigore per circa 7 giorni dall'apertura del cantiere che poi proseguirà verso nord.

VERIFICHE ALLA GOLENA SUD

Sempre questa settimana il Comune incontrerà l'Anas per effettuare un sopralluogo presso l'area della golena sud per verificare lo stato dei lavori di manutenzione straordinaria dei piloni dell'asse attrezzato e del ponte sovrastante il parcheggio, chiuso alle auto a inizio febbraio per il cedimento di alcune parti in cemento armato.
«Con i tecnici», ha spiegato Fiorilli, «accerteremo lo stato del cantiere anche per stabilire l'esatto cronoprogramma dei lavori e valutare i tempi per la riapertura al traffico e alla sosta di una prima parte dell'area, dove le opere dovrebbero essere già in via di conclusione. Una riapertura che ormai è divenuta un'esigenza improcrastinabile per gli operatori della zona e del centro storico che da un mese ormai sono stati privati di un'area di parcheggio assolutamente strategica».

08/03/2010 10.11