Centrosinistra compatto domenica in piazza Salotto contro decretino elettorale

Alessandro Biancardi

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 Centrosinistra compatto domenica in piazza Salotto contro decretino elettorale
PESCARA. Si terrà domani, domenica 7 marzo, dalle ore 16.00 in poi, in Piazza Salotto, una «maratona oratoria» nel corso della quale interverranno cittadini, rappresentanti delle organizzazioni sindacali e politici.
Ma ci saranno anche rappresentanti di associazioni di categoria per protestare contro il decreto del governo che ha sanato gli errori che non avevano consentito alle liste del PdL di prendere parte alle competizioni elettorali in Lazio ed in Lombardia.
«Parteciperanno anche gli eletti dei partiti di opposizione a tutti i livelli», ha annunciato il consigliere regionale dell'Idv, Carlo Costantini: «dai consiglieri comunali, a quelli provinciali e regionali, fino agli eletti in Parlamento».
Al momento hanno assicurato la loro presenza ed il loro intervento i senatori Alfonso Mascitelli (Idv), Giovanni Legnini (Pd), i deputati Vittoria D'Incecco (Pd) e Augusto Di Stanislao (Idv).
E poi ancora i consiglieri regionali Antonio Saia (Pci), Maurizio Acerbo (Rc), Camillo D'Alessandro (Pd), Cesare D'Alessandro (Idv) ma anche altri esponenti della politica locale tra i quali Silvio Paolucci (segretario Pd), Camillo D'Angelo (ex vice sindaco Pescara) e i consiglieri comunali d'opposizione Moreno Di Pietrantonio, Enzo Del Vecchio, Antonio Blasioli, Camillo Sulpizio, Fausto Di Nisio, Roberto De Camillis
Ci saranno anche Gianluca Vacca (Associazione Pescara in Comune – Amici di Grillo), Paolo Castellucci (CGIL Abruzzo), Massimiliano Di Pillo (Espressioni Libre), Renato Di Nicola (Abruzzo Social Forum) e Roberto Ettorre (Associazione SOHA).
«Io sono stato educato e formato al rispetto delle regole, alla consapevolezza che chi sbaglia deve assumersi la responsabilità dei proprio errori ed accettarne le conseguenze, anche per essere di esempio per gli altri», ha detto Costantini, «oggi, invece, per preparare i miei figli alle uniche forma di convivenza possibile in questo modello di società violento e selvaggio, dovrei spiegare loro che l'onestà non paga, che i reati o non vengono scoperti o non portano alle condanne, che sbagliare non comporta nulla, se sei potente ed hai la forza di trovare una scorciatoia».
Il passaparola per analoghe proteste in tutta Italia sta correndo in queste ore anche su Facebook dove è stato creato il gruppo dal nome '5/3/2010: io so che oggi in Italia c'è stato un golpe' che conta 10 mila iscritti in poche ore.

NAPOLITANO RISPONDE AI CITTADINI: «ESCLUSIONE PDL INSOSTENIBILE»

Intanto il presidnet edella Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto sul sito internet della Presidenza del Consiglio ai cittadini: «Nella controversa vicenda delle liste per le elezioni regionali escluse per irregolarità», dice, «non era sostenibile il fatto che dal voto fossero escluse per errori le liste del principale partito di governo. Il problema da risolvere era, da qualche giorno, quello di garantire che si andasse dovunque alle elezioni regionali con la piena partecipazione dei diversi schieramenti politici. Non era sostenibile che potessero non parteciparvi nella più grande regione italiana il candidato presidente e la lista del maggior partito politico di governo, per gli errori nella presentazione della lista contestati dall'ufficio competente costituito presso la corte d'appello di Milano».

06/03/10 18.57

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