Commercianti contro caro-parcheggi e la città si prepara alla domenica senz'auto

Alessandro Biancardi

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Commercianti contro caro-parcheggi e la città si prepara alla domenica senz'auto
PESCARA. Una nuova domenica da trascorrere a piedi, in bici, sui mezzi pubblici. Intanto continuano le proteste dei commercianti per l'aumento dei parcheggi.

I commercianti dicono «no» al raddoppio del costo dei parcheggi nell'area di risulta.
In pochi giorni infatti quasi 300 commercianti dei tratti direttamente interessati dal parcheggio (corso Vittorio Emanuele, corso Umberto, via Firenze, via Cesare Battisti, via Piave, via Trento, via Roma, via Nicola Fabrizi, piazza Salotto) hanno deciso di aderire all'iniziativa di Confesercenti, apponendo timbro e firma in calce alla petizione che chiede al Comune di tornare indietro rispetto alla decisione assunta.
Un'adesione che supera il 95 per cento delle imprese interessate.
«Una scelta che penalizza in maniera gravissima il centro» dice Bruno Santori, presidente di Confesercenti, «perché parliamo di un parcheggio estremamente malmesso, insicuro, fangoso. I consumatori vanno incentivati a scegliere il centro, mentre questa scelta rischia di spingerli ancora di più verso i centri commerciali. Non regge neppure il paragone con il costo dei parcheggi di altre città», aggiunge Santori: «Pescara è l'unica a subire una concorrenza così spietata e massiccia dei centri commerciali nella stessa cintura urbana. Anche per questo non si può calare dall'alto una decisione così invasiva: va convocato subito un tavolo con le associazioni di categoria, dei consumatori e dei lavoratori dei servizi per mettere in campo proposte alternative o che, a fronte degli aumenti, offrano all'utenza quei servizi che mettano in grado il centro commerciale naturale di competere con gli iper e gli outlet da cui è circondata la città».
«Spiace», aggiunge il direttore Gianni Taucci, «constatare che l'Amministrazione ha adottato questa scelta a freddo, senza coinvolgere i commercianti, per di più in un momento delicato come questo, in cui la Regione si appresta a varare una riforma del commercio che liberalizza le aperture festive e apre la strada ad altri centri commerciali. Questa delibera comunale va assolutamente eliminata ed anzi va formulato un nuovo piano dei parcheggi: proponiamo che la prima ora di sosta sia gratuita in tutta la città».
Intanto domenica in città è previsto il secondo appuntamento con ‘Pescara senz'auto' che coinvolgerà un'ampia fetta del quartiere Porta Nuova, dallo stadio a Fontanelle a via Sacco.
«L'esperienza registrata domenica scorsa, 28 febbraio, è stata di grande successo – ha detto l'assessore Berardino Fiorilli – e soprattutto abbiamo registrato l'enorme sensibilità e la maturità dei cittadini che hanno apprezzato l'iniziativa, hanno partecipato rispettando l'area chiusa alle auto, senza violare quei 160 varchi istituiti dall'amministrazione comunale».
Il blocco del traffico interesserà tutta l'area compresa tra viale Primo Vere, a partire dal confine con Francavilla al Mare, via Papa Giovanni XXIII, lungomare Cristoforo Colombo, via Andrea Doria, via Marco Polo, via Marconi, via Conte di Ruvo, via da Brescia, via Aterno, via Saline, via Tiburtina, via Aterno, via Raiale, Strada Vicinale Torretta, via Lago di Chiusi, via Ombrone, via Breviglieri, di nuovo via Tiburtina, via Fontanelle, via Tirino, strada della Bonifica, via Antonelli, via Nazionale Adriatica sud, sino a toccare di nuovo il confine con Francavilla al Mare. Resteranno dunque chiuse alle auto strade come via Aldo Moro, via Sacco, via D'Avalos, via Marconi e via Benedetto Croce. All'interno dell'isola – ha proseguito l'assessore Fiorilli - abbiamo previsto tre anelli ugualmente aperti alle auto utili per facilitare i collegamenti: il primo anello è stato individuato tra via Marco Polo-viale Marconi-via da Vestea-piazza della Marina; il secondo anello tra via Conte di Ruvo-via Da Brescia-via Vittoria Colonna-viale D'Annunzio; il terzo anello tra via Lago di Campotosto-via Aterno-via Saline-via Tiburtina. Infine, anche in questo caso, abbiamo previsto un unico grande asse che sarà transitabile dalle auto come ‘valvola di sfogo', ossia via Celommi, via Luisa D'Annunzio, viale della Pineta, via Marconi, viale Pepe, l'antistadio (per accedere al parcheggio dello stadio), via Elettra, viale Pindaro, via San Francesco (per accedere al parcheggio del Tribunale), via Lo Feudo e via Alento”.
Previste anche per domenica prossima alcune deroghe: nonostante i divieti potranno transitare i mezzi della Forza pubblica e i veicoli di soccorso; le vetture a emissione nulla, auto elettriche e ibride, a metano, Gpl o bifuel; i mezzi adibiti al trasporto pubblico collettivo, ossia bus e taxi; le auto al servizio di persone invalide munite di contrassegno, o veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili, in grado di esibire la relativa certificazione medica, o ancora veicoli di familiari che assistono parenti malati; auto di Enti locali di Stato, Aziende e degli Enti di servizio pubblico solo per emergenze; autoveicoli di cortei e cerimonie religiose preventivamente segnalati al Comando della Polizia municipale; vetture di personale sanitario in servizio di reperibilità o di assistenti domiciliari di associazioni socio-sanitarie-assistenziali che prestino servizio per singoli; veicoli utilizzati da farmacisti con turno di apertura nella giornata; e ancora mezzi per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense ospedaliere, case di riposo per anziani o strutture sanitarie e assistenziali; veicoli di lavoratori che stanno rispondendo a chiamata di reperibilità, o di imprese che eseguono lavori urgenti per conto del Comune; mezzi di clienti muniti della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l'albergo e i confini della città; infine i veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori e pasticceri e per il trasporto di merci deperibili.
«A quegli utenti che rientrano tra le categorie citate – ha proseguito l'assessore Fiorilli – chiediamo di esporre sul parabrezza della propria vettura i certificati o copie del libretto di circolazione che attestino il diritto alla deroga, per facilitare i controlli della Polizia municipale che saranno serrati. Ovviamente in caso di maltempo, che renderebbe inutile l'iniziativa, i vigili urbani potranno disporre la sospensione della limitazione al traffico».
Confermati, inoltre, i due bus-navetta gratis per i passeggeri messi a disposizione dalla Gestione Trasporti Metropolitani: il primo effettuerà le proprie corse dalle 9 alle 18, con partenze ogni venti minuti da piazza della Repubblica per poi percorrere corso Vittorio Emanuele, ponte Risorgimento, viale Marconi, viale Pepe e antistadio; il secondo partirà da piazza della Repubblica percorrendo corso Vittorio Emanuele, ponte Risorgimento, viale Marconi, via Conte di Ruvo, via Tiburtina sino alla zona aeroporto-Auchan.

06/03/2010 10.03