Domenica senz'auto, Mascia soddisfatto ma picco per Pm10

Alessandro Biancardi

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PESCARA.I pescaresi hanno lasciato l'auto a casa ma domenica scorsa i valori del Pm10 si sono rialzati, registrando 65 microgrammi in piazza Grue, 53 microgrammi in via Firenze, 53 in via Sacco e 52 in viale Bovio.
Nonostante questo chiaro segnale che per combattere l'inquinamento non basta solo lasciare le macchine a casa l'amministrazione Mascia ha comunque deciso di andare avanti e ha confermato che si terrà anche la seconda giornata di ‘Pescara senz'auto' che questa volta interesserà tutta l'area compresa tra Porta Nuova, centro storico, Villa del Fuoco e San Donato.
Ieri in Comune si è svolta la prima riunione operativa per individuare il perimetro della grande superficie che verrà vietata alle auto dalle 9 alle 17.
«Siamo pienamente soddisfatti della prima giornata di ‘Pescara senz'auto' – hanno spiegato il sindaco Albore Mascia e l'assessore Fiorilli -: l'affluenza nelle vie del centro è stata enorme, i bus navetta istituiti dalla Gtm sono stati ben accolti dagli utenti che hanno viaggiato gratis e hanno comodamente raggiunto le proprie mete».
Adesso, secondo Mascia, andranno approfonditi i dati sulla qualità dell'aria forniti dalle centraline dell'Agenzia regionale per la tutela ambientale, che nel frattempo ha spento il tabellone di piazza Italia.
«Era rotto», ha spiegato il sindaco, «come emerso nel corso di alcuni controlli ufficiali effettuati dagli stessi tecnici dell'Arta».
Secondo gli ultimi rilevamenti effettuati dall'Agenzia regionale per la Tutela dell'Ambiente e riferiti dal Comune «con il tradizionale traffico del sabato di shopping, la centralina di piazza Grue ha misurato solo 22 microgrammi di polveri sottili, il Pm10, 33 microgrammi nella centralina di via Sacco e 23 in viale Bovio, dunque valori ben al di sotto del limite di legge pari a 50 microgrammi». Ma nella giornata di domenica, dunque in assenza di traffico sull'intera parte nord della città, i valori si sono improvvisamente rialzati, registrando 65 microgrammi in piazza Grue, 53 microgrammi in via Firenze, 53 in via Sacco e 52 in viale Bovio, «segno che il Pm10 presente a Pescara non dipende esclusivamente dal volume di traffico, ma anche dagli impianti di riscaldamento e dalle polveri, che da un mese stiamo già combattendo con il lavaggio notturno delle strade cittadine», hanno proseguito il sindaco Albore Mascia e l'assessore Fiorilli
«E' evidente», hanno continuato i due, «che i dati dell'aria sono sottoposti a molte variabili che meriteranno un approfondimento con gli esperti dell'Arta. Ma nel frattempo proseguiremo con le iniziative tese a contribuire a un abbattimento dei valori».

LE STRADE CHIUSE AL TRAFFICO

Domenica prossima le chiusure interesseranno tutta la parte sud-ovest della città: le aree chiuse al traffico dovrebbero essere comprese tra la riviera sud, via Celommi, via Nazionale Adriatica sud, via della Bonifica, via Tirino, via Fontanelle con ingresso nell'asse attrezzato e uscita a Porta Nuova, in modo da comprendere anche via Aterno e via Sacco.
Una via di fuga sarà costituita da via Alento, che resterà aperta al traffico, mentre dovrebbero restare escluse dall'iniziativa le colline di San Donato e San Silvestro.
Il perimetro dell'isola verrà comunque meglio definito nelle prossime ore nelle riunioni già fissate con i tecnici, la Polizia municipale e la Protezione civile.

02/03/2010 9.55