Tafferugli allo stadio Fadini: «appena 10 agenti di polizia»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2997

TERAMO. La segreteria provinciale SAP di Teramo denuncia ancora una volta la grave situazione in cui versa la questura: «a rischio incolumità tifosi e agenti».

In particolare fa riferimento a quanto accaduto nella giornata di ieri presso lo Stadio Fadini di Giulianova in occasione dell'incontro di calcio.
Benché fosse prevista la trasferta di 890 tifosi provenienti da Taranto il numero degli effettivi della Polizia di Stato impegnati in servizio era di circa 10 unità, più una squadra di rinforzo del Reparto Mobile.
Viste le dislocazioni nei vari settori dello stadio, per procedere al contenimento dei tifosi c'erano appena 5 agenti («età media 45 anni»), impegnati anche nelle attività di filtraggio.
«Si tratta di un rapporto di forze certamente sproporzionato», denunciano il segretario provinciale Sap Giampaolo Guerrieri e il segretario aggiunto Emilio Rajola, «tenendo presente la notoria fama della tifoseria del Taranto, che già durante il viaggio di andata, nei pressi di Barletta, si era resa protagonista di scontri con avverse tifoserie, scontri e tafferugli che sono successivamente avvenuti anche a Giulianova nei pressi dell'ospedale, della curva dei tifosi locali dove sono transitati alcuni veicoli dei tarantini e presso la stazione ferroviaria».
«Sono stati danneggiati dei veicoli e ci sono stati dei feriti», continuano Guerrieri e Rajola. «In tale contesto chi ha pianificato il servizio di sicurezza ha messo a repentaglio sia l'incolumità del personale della Polizia di Stato che dei presenti allo stadio. E' ormai inaccettabile che gli uomini e le donne della Polizia di Stato debbano ogni domenica ricevere insulti minacce e tollerare le intemperanze di orde di “nuovi barbari”, legittimati dall'inadeguatezza della predisposizione dei servizi di ordine pubblico».

01/03/2010 14.38