Provincia Pescara, Allegrino:«basta contributi a pioggia». Ecco la lista

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Contributi altamente discrezionali più o meno ingenti ad associazioni più o meno attive. TESTA:«DE DOMINICIS SPESE 284 MILA EURO»
E' polemica per la spesa di quasi 70mila euro della Provincia di Pescara che nel 2009 tanto ha speso per concedere piccolissimi incentivi ad attività spesso quasi sconosciute.
Per concedere i fondi a pioggia la giunta Testa si è appellata all'articolo 27 del regolamento provinciale che prevede un «interesse generale improcrastinabile, ovvero interesse generale corrispondente alla coerente interpretazione ed attuazione di valori presenti nella comunità provinciale».
Insomma un contributo giustificato dall'alto valore ed interesse pubblico.
Il Regolamento Provinciale è stato approvato nel 2000 da una maggioranza di centrosinistra, con l'astensione di tutto il centrodestra e continua, senza alcuna variazione, ad essere applicata anche nel 2009 e 2010 dalla Giunta Testa, di centrodestra.
Ad avanzare una interrogazione al presidente della Provincia è stata la capogruppo dell'Idv, Antonella Allegrino.
«Per la parte che riguarda le provvidenze economiche ad iniziative private ritengo tale regolamento eccessivamente discrezionale», sostiene Allegrino, «esso distingue tra contributi speciali, contributi ordinari, compartecipazioni e interventi straordinari, spesse volte intercambiabili ed in particolare l'articolo 27 consegna una eccessiva discrezionalità nelle mani della Giunta. Qualcuno se ne è accorto, anche in maggioranza, ma il tentativo di proporre una modifica al Regolamento, emerso nella Commissione Politiche sociali, è stato immediatamente bloccato proprio dalla maggioranza. Come a dire: finora ne hanno usufruito gli altri, ora che tocca a noi non cambiamo nulla».
Tale livello di discrezionalità sarebbe particolarmente delicato in quanto rischierebbe di legare tali concessioni economiche ad un contatto diretto e privilegiato con chi amministra l'Ente.
Insomma un favore dell'amministratore ai privati ma rigorosamente pagato con i soldi pubblici.
«E' inoltre alto il rischio», aggiunge Allegrino, «da parte di chi governa, di adoperare opportunità pubbliche come risposta ad un appoggio elettorale pregresso. Poiché i contributi straordinari vengono richiesti per lo più da realtà operanti nel campo del volontariato sociale, culturale, sportivo, che hanno spesso scarse risorse, il rischio palpabile è proprio quello di creare l'elenco dei figli di un dio minore tra coloro che non possono vantare contatti o conoscenze con l'area politica che in quel momento è al governo della Provincia».
«Per evitare tutto ciò», aggiunge Allegrino, «ritengo indispensabile l'individuazione di ulteriori criteri ad opera del Consiglio provinciale ed in particolare della Commissione Statuto e regolamenti, la quale, composta dai capigruppo di tutte le forze politiche presenti in Consiglio, manderebbe un grande segnale di onestà d'intenti e trasparenza nella gestione del denaro pubblico. Legare i contributi a bandi, analizzare ed imitare le “buone prassi” di altri enti virtuosi presenti sul territorio nazionale, potrebbero essere alcune delle strade da perseguire. Al fine di stimolare tale riflessione ho presentato un'interrogazione in merito alle sole erogazioni straordinarie effettuate dalla Giunta Testa che tra agosto e dicembre 2009 ha distribuito circa 70mila euro a 34 associazioni ed enti beneficiari, senza considerare le compartecipazioni e gli interventi speciali».

01/03/2010 11.25

TESTA:«DE DOMINICIS SPESE 284 MILA EURO»

«La polemica è sterile».
Così il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, risponde al consigliere dell'Italia dei Valori.
«Ritengo - commenta Testa – che l'articolo 27 del ‘Regolamento per la concessione di provvidenze economiche e varie' a cui fa riferimento il consigliere non sia stato affatto stravolto, ma assicuro che controlleremo con attenzione che i fondi siano stati utilizzati come previsto».
Prendendo spunto dall'interrogazione della Allegrino, il presidente ricorda al consigliere alcune cifre che riguardano la gestione del centrosinistra della giunta De Dominicis.
«Nel 2008», spiega Testa, «quando la Provincia di Pescara era presieduta da Pino De Dominicis, i contributi della sola presidenza sono stati pari a 284.418,86 euro, mentre nei primi cinque mesi del 2009, cioè gli ultimi mesi di mandato dell'ex presidente, i contributi sono stati pari a 82 mila euro. Non ho motivo di dubitare che si sia trattato di somme stanziate per iniziative di interesse generale – conclude Testa - ma abbiamo comunque deciso di cambiare le regole per cui, per eliminare i contributi a pioggia, è stata elaborata una bozza di Regolamento che deve ancora seguire tutto l'iter all'interno del Palazzo».
03/03/2010 8.16