Domeniche a piedi, la Cna: «mancano misure anti-inquinamento»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Vanno bene anche le misure straordinarie decise dall’amministrazione comunale, come le chiusure domenicali parziali o totali. Ma i cittadini devono sapere che non è questa certo la via per combattere l’inquinamento urbano».


Lo afferma il direttore della Cna di Pescara, Carmine Salce, che si dice «rammaricato della totale sordità degli amministratori pescaresi all'invito, da lui rivolto nelle scorse settimane, di rilanciare misure come il controllo delle emissioni dei gas di scarico della automobili, il cosiddetto “bollino blu”».
Per Salce in assenza di misure strutturali, si rischia che l'unico effetto ottenuto sarà quello di avere «quattro-cinque giorni l'anno meno inquinati, stop».
«Che senso ha – chiede il direttore – avere il centro della città presidiato, in gran parte delle strade, da segnali con l'indicazione della zona a traffico limitato con obbligo di esporre il bollino blu, obbligatorio in decine di città italiane, ma poi di fatto non esercitare alcun controllo sulle auto parcheggiate nelle “Ztl”? Possibile che la verifica sulle emissioni di migliaia e migliaia di automobili, spesso vecchie, non interessi a nessuno? Esiste per caso qualche disposizione in tal senso impartita alla polizia municipale, invece attenta a divieti di sosta e pagamento dei parcheggi?».
«L'esperimento del bollino blu – conclude Salce – era stato positivamente avviato a Pescara negli anni in cui assessore al Traffico era Armando Foschi, che pure oggi siede in consiglio comunale tra i banchi di maggioranza: chieda a lui, il sindaco, informazioni in proposito. I controlli sono semplici, spesso gratuiti o realizzati a cifre irrisorie, le officine attrezzate in città sono decine. L'unica cosa che non si capisce è questo far finta di niente».
27/02/2010 9.10



[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=25240 ]LE STRADE CHIUSE DOMENICA[/url]