Utap Penne, si corre ai ripari per l'agibilità mancata

Alessandro Biancardi

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PENNE. Spunta un ascensore esterno all’edificio dell'Utap di Penne. E’ il segnale che qualcosa alla Asl di Pescara si è mosso e le migliorie apportate probabilmente serviranno ad ottenere il certificato di agibilità.


Strano ma vero: la struttura sanitaria pubblica era stata aperta, ed è tutt'oggi funzionante, ma era sprovvista del certificato di agibilità che deve rilasciare il Comune.
E' ormai evidente però che quel certificato non c'era perché non ci poteva essere.
Segno evidente anche di una certa fretta nel passato per aprire la struttura.
Il manager della Asl, Claudio D'Amario, era stato sollecitato nei mesi scorsi dalla associazione Codici che gli aveva sottoposto il problema.
Oltre all'agibilità, però, l'associazione ha ancora una volta richiesto alla direzione informazioni in merito all'atto destinato ad individuare gli obiettivi della sperimentazione (poiché l'Utap è attualmente ancora un progetto sperimentale).
Tuttavia sembrerebbe che proprio tali obiettivi finali non siano mai stati indicati e così gli obiettivi intermedi.
Se così stessero le cose, come farà la Asl a stabilire successo o insuccesso del progetto?
Così Codici contesta quanto scritto in una nota ufficiale del manager D'Amario che tra i lati positivi dell'Utap enumera anche «la riduzione degli accessi impropri al pronto soccorso». Ma riduzione rispetto a quali dati, si domanda l'associazione di consumatori.
Stesso discorso per la spesa farmaceutica: la direzione parla di una riduzione ma il parametro di raffronto non viene specificato.
Tra i punti nevralgici che Codici solleva ci sono anche la mancanza del piano solidale, la mancanza della carta dei valori ed i verbali delle verifiche trimestrali, tutte cose previste nella convenzione che regola l'Utap di Penne.
«Pertanto», scrive ancora l'associazione, «sulla base di tali considerazioni pare che la sperimentazione non possa ulteriormente proseguire proprio per mancanta fissazione di criteri oggettivi volti a valutare l'esito della sperimentazione».
Malgrado alcune carenze nella documentazione per l'ottenimento dell'agibilità, l'Utap di Penne venne inaugurata nei primi giorni di gennaio del 2008, tra le prime nell'Italia del centro- sud, in Abruzzo preceduta solo da quella di Scafa. L'Utap e' una struttura logistica e polivalente, in grado di erogare materialmente l'insieme delle cure primarie e garantire continuita' assistenziale con i presidi ospedalieri e le attivita' di Prevenzione.

25/02/2010 9.33