I fiumi Saline e Alento: accordo tra maggioranza e opposizione

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Nel Consiglio comunale di ieri sera è stata approvata, con voto unanime, la delibera che sigla l’accordo di programma con il ministero dell’Ambiente per la messa in sicurezza e la bonifica delle aree comprese nel Sito d’interesse nazionale (Sin) per i fiumi Saline e Alento.


La delibera, illustrata dall'assessore all'Ambiente e all'Ecologia Ernesto De Vincentiis, è stata votata, oltre che da tutta la maggioranza, anche dall'opposizione con alcuni interventi di Odoardi (Rc) e del capogruppo del Pd Chiulli sulla necessità di realizzare opere di sensibilizzazione di repressione contro l'inquinamento del fiume Saline e della aree circostanti.
Chiulli, in particolare, ha proposto di dare a Montesilvano un ruolo primario tra tutti i comuni interessati per la salvaguardia dell'ambiente.
Il sindaco Cordoma consegnerà giovedì 25 febbraio, al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la deliberà per siglare l'accordo definitivo che vedrà lo stanziamento di 2 milioni e 400 mila euro (di cui 100mila da parte della Regione Abruzzo e il resto da parte del Ministero) per il risanamento dei due corsi d'acqua.
Nei giorni scorsi l'ultio allarme del Wwf tornato nuovamente alla carica a documenta lo stato di degrado di oggi del Fiume Tavo-Saline, perimetrato fin dal 2003 dal Ministero dell'Ambiente quale Sito di Interesse Nazionale per le Bonifiche.
Il sito è una delle 56 aree più inquinate d'Italia.
Dal punto di vista amministrativo e legale è considerato alla pari di Marghera, Priolo, Brindisi ecc.
Lo scorso 8 febbraio gli attivisti del Wwf hanno effettuato l'ennesimo giro di perlustrazione lungo il fiume Tavo a Cappelle e sul Saline a Montesilvano, trovando una situazione di «degrado agghiacciante, segnale di una inciviltà diffusa a vari livelli della nostra società, dal singolo cittadino all'impresa».
Oggi la situazione è ancora fuori controllo, l'unica differenza è che esistono anche gli studi dell'Arta che segnalano la gravissima situazione di inquinamento frutto di una «gestione sciagurata del territorio».
La delibera approvata ieri dal Comune di Montesilvano arriva con non poco ritardo.

24/02/2010 9.00