Manodopera clandestina, blitz della Finanza in un opificio cinese

Alessandro Biancardi

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NERETO. Nella tarda serata di ieri è scattato il blitz delle Fiamme Gialle teramane nei confronti di una fabbrica gestita da un cittadino cinese.


L'operazione è stata preceduta da una serie di appostamenti e pedinamenti che avevano destato sospetti nei militari soprattutto per il fatto che mentre, più volte, avevano assistito ad operazioni di carico e scarico di merce, non avevano mai visto entrare o uscire operai.
E' così che si è deciso di intervenire.
I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Nereto, appostati vicino alla ditta, ubicata nel Comune di Nereto, hanno atteso che si accendessero le luci e che fosse ben udibile il rumore della macchine da cucire e, quindi, sono entrati.
Alla vista delle Fiamme Gialle i lavoratori, tutti di nazionalità cinese, hanno smesso di lavorare e hanno consegnato i rispettivi permessi di soggiorno tranne tre che hanno cercato di fuggire.
Prontamente bloccati i tre cittadini cinesi sono stati accompagnati alla Questura di Teramo per gli accertamenti di rito e successivamente è stato notificato loro il relativo provvedimento di espulsione.
Il titolare dell'impresa, anch'egli di nazionalità cinese, e' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Teramo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
All'atto dell'accesso il titolare non ha fornito alcun documento o registro obbligatorio ai fini della normativa giuslavoristica riferendo che sarebbero stati in possesso di altro soggetto non meglio specificato.
I successivi accertamenti della Guardia di Finanza hanno permesso di rilevare che solo 6 dei 24 lavoratori, tutti di nazionalità cinese, erano regolarmente assunti, mentre tutti gli altri sono risultati lavoratori in nero.
Nel corso dell'intervento si è data anche una risposta al dubbio degli investigatori della Guardia di Finanza: non si potevano notare operai entrare ed uscire dall'azienda perché lavoravano e dimoravano nello stesso sito aziendale, riposando in appositi dormitori realizzati con divisori in cartone.

23/02/2010 11.41