Escrementi canini, prima multa alla pineta dannunziana

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Scattano i controlli e le sanzioni all’interno della pineta dannunziana.

Tempi duri per i cittadini sorpresi con il proprio cane lasciato libero di abbandonare le proprie feci lungo i percorsi destinati al gioco dei bambini.
La prima multa è stata comminata dal vice sovrintendente del Corpo Forestale dello Stato addetto alla sorveglianza del parco: 400 euro per una utente che aveva sciolto il proprio animale per la classica passeggiata all'interno del parco, senza preoccuparsi di rimuovere da terra gli escrementi lasciati dall'animale.
«Il segnale è chiaro», ha spiegato il presidente della Commissione consiliare Lavori Pubblici Armando Foschi (Pdl): «l'amministrazione comunale chiede ai cittadini il rispetto delle regole, senza deroghe o pretesti, e Polizia municipale e Corpo Forestale ci daranno un sostegno concreto nell'assicurare controlli serrati sul territorio cittadino per garantire il rispetto dell'ordinanza e del Regolamento comunale».
Il Corpo Forestale da mesi sta garantendo il controllo e la vigilanza all'interno della Pineta dannunziana, d'estate utilizzando le squadre a cavallo, d'inverno attraverso le pattuglie a piedi o in bici che effettuano il monitoraggio dei cinque lotti del parco, un autentico deterrente contro il fenomeno degli accampamenti abusivi e della prostituzione all'interno del complesso destinato alle famiglie, al gioco dei bambini e agli sportivi.
«Quella multa dev'essere un segnale chiaro», ha spiegato Foschi, «circa la posizione assunta dall'amministrazione comunale che non tollererà ulteriori violazioni».

19/02/2010 9.01