Pineta e moria di animali, Rc: «quando comincia la bonifica?»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2111

PESCARA. Gli esponenti di Rifondazione Comunista hanno presentato un’interrogazione a sindaco e giunta comunale con cui lamentano i mancati interventi di bonifica del laghetto nella pineta dannunziana.

Sei mesi fa ci fu la moria di oche e anatre che ha suscitato ampia attenzione dei media locali.
Così adesso il consigliere comunale Maurizio Acerbo, la segretaria cittadina Viola Arcuri e il consigliere circoscrizionale William Facchinetti vogliono risposte certe.
«Quando comincia la bonifica del laghetto?», domandano i tre. «Che fine ha fatto il piano di assetto naturalistico?»
Questo indispensabile strumento di gestione della Riserva Naturale, che contiene anche prescrizioni precise per la bonifica del laghetto, dovrebbe essere portato all'approvazione del Consiglio comunale.
«La precedente giunta comunale aveva preso atto degli elaborati con una delibera del 5 giugno 2009», ricorda Acerbo.
«Dopo 9 mesi il piano non è stato ancora portato all'esame del Consiglio Comunale, la qual cosa impedisce anche di attivare richieste di fondi comunitari».
«Ovviamente», continuano i tre, «è lecito che una nuova amministrazione prima di approvare uno strumento elaborato dalla precedente voglia approfondirne tutti gli aspetti, ma 9 mesi sono decisamente troppi! Appare paradossale che un'amministrazione che ha lanciato il logo Pescara “Città dannunziana” si dimentichi della Riserva naturale della Pineta dannunziana».

ASSESSORE RICOTTA: «TUTTO SOTTO CONTROLLO»

«La situazione del Parco è sotto stretto controllo», ha risposto l'assessore Nicola Ricotta. «Abbiamo affidato ai nostri uffici interni il compito di completare il Piano di assetto naturalistico. Nell'attesa – ha ancora ricordato l'assessore Ricotta – la nuova amministrazione comunale ha già adottato misure d'emergenza per affrontare la crisi che si era generata appena lo scorso luglio. Le misure adottate sono state rapide e risolutive: in sostanza abbiamo effettuato una prima bonifica delle acque e soprattutto abbiamo ricreato il circolo dell'ossigenazione dell'acqua, eliminando le ostruzioni che per sei anni hanno impedito il ricambio dell'acqua, riattivando tutti i bocchettoni realizzati attorno al laghetto. E infatti lo stesso specchio d'acqua è tornato a ripopolarsi in maniera naturale e oggi ospita di nuovo dei piccoli cuccioli di volatili che vivono sull'isolotto del lago. Infine – ha ancora detto l'assessore Ricotta – appena qualche settimana fa abbiamo salvato un finanziamento pari a 128mila euro che la passata amministrazione comunale di centro-sinistra aveva lasciato in giacenza presso le casse regionali rischiando di veder sfumare quel contributo prezioso, senza considerare quel progetto di riorganizzazione interna del parco che già abbiamo preparato e inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche».
18/02/10 11.40