Domani la decisione su fallimento Villa Pini: gli scenari possibili

Alessandro Biancardi

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Domani la decisione su fallimento Villa Pini: gli scenari possibili
CHIETI. Il collegio è stato aggiornato a domani e quindi per oggi slitta la decisione del Tribunale fallimentare di Chieti su Villa Pini.
Il presidente Geremia Spiniello, mattiniero come sempre, era già operativo alle 8, poi sopravvenuti impegni hanno provocato il rinvio di un giorno.
Tempo in più per riflettere dunque anche per gli altri due componenti, i giudici Ceccarini e Valletta, e gran lavorìo di chi tenta di indovinare la decisione finale: se fallimento, come chiede la Procura della Repubblica o se legge Prodi bis.
Ma per quest'ultima soluzione c'è battaglia tra i giudici sui requisiti per accedere a questa procedura (sembrerebbe che ce ne siano due su tre).
Altra discussione in punta di diritto è su quale ruolo giocherà Sergio Cosentino, commissario giudiziale per Villa Pini, indicato dalla Procura ed incaricato dal Gip.
In caso di fallimento, infatti, si verrebbero a sovrapporre due organi giudiziari, il che creerebbe qualche conflitto.
La soluzione che qualcuno intravede è che la Procura potrebbe revocare il sequestro e quindi scomparirebbe la figura di Cosentino a favore del curatore fallimentare.
Che però potrebbe essere lo stesso Cosentino, visto il suo curriculum e la sua esperienza, come dimostra il gradimento pubblico dei sindacati che non è titolo preferenziale, ma solo la dimostrazione che ha ben operato.
Qualcuno sostiene però che le due figure non sarebbero in conflitto, perché il curatore ha una funzione liquidatoria, cioè mette a posto la contabilità e vende l'azienda per soddisfare i creditori, mentre Cosentino come amministratore giudiziale deve conservare il bene e magari farlo funzionare per non danneggiare i creditori.
Proprio questo aspetto della tutela dei creditori è il punto di forza dell'offerta Neuromed, visto che l'affitto della struttura consentirebbe l'attività produttiva di Villa Pini.
Lo ha riconfermato telefonicamente Evan Maria Durante, portavoce del Gruppo, che ha smentito decisamente anche tutte le voci di un disimpegno del Gruppo che «al contrario è sempre molto interessato a Villa Pini e resta in fiduciosa attesa delle decisioni del Tribunale».
Sulla possibilità di convivenza e sulle incompatibilità con la legge Prodi bis, Sergio Cosentino al telefono così spiega: «Le decisioni le prende la comunque e sempre la Magistratura. Certo la legge Prodi bis è un procedimento più amministrativo, visto che i commissari li nomina il ministero. Ma io non faccio il tifo per una soluzione o per l'altra. Aspetto, come tutti, la decisione finale».

Sebastiano Calella 10/02/2010 16.33