Arrestati sull'A24 due albanesi. Un terzo è ancora ricercato

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2539

L'AQUILA. Lunedì notte la squadra Mobile e il Compartimento Polizia Stradale per l’Abruzzo hanno effettuato un servizio mirato lungo l’Autostrada A-24.

Nella rete sono caduti tre cittadini albanesi trovati alla guida di una autovettura di grossa cilindrata con targa ucraina che risultava provento di furto avvenuto a Roma nel giugno del 2009.
I tre sono stati trovati anche in possesso di una apparecchiatura elettronica alimentata a batteria con antenna, presumibilmente uno scanner di frequenze radio probabilmente usato per disturbare le comunicazioni radio delle forze di polizia.
In loro possesso anche le chiavi di autovetture Bmw ed altri strumenti da utilizzare per il furto delle stesse autovetture (chiavi vergini ed altro).
Inoltre sono stati trovati e sequestrati guanti e passamontagna solitamente utilizzati per introdursi delle abitazioni senza lasciare tracce.
Mentre gli agenti stavano effettuando i controlli, uno dei tre fermati, mettendo a repentaglio la propria incolumità pur di sottrarsi al controllo, ha attraversato di corsa l'autostrada per dileguarsi nella vicina boscaglia ed è tuttora ricercato.
Nell'occasione è stata sequestrata anche una somma di 700 euro di cui gli stessi erano in possesso ed un passaporto albanese abilmente contraffatto con il quale uno di questi si era costruito una nuova identità per nascondere i numerosi precedenti penali per ricettazione e furto collezionati durante la sua “carriera”.
I tre, secondo gli inquirenti, per i numerosissimi precedenti specifici possono essere considerati dei veri professionisti, e sono stati condotti nel carcere dell'Aquila a disposizione del pm di turno.


09/02/2010 18.01