Vertenza Samputensili, Ortona in corteo si stringe intorno ai lavoratori

Alessandro Biancardi

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ORTONA. Corteo di protesta stamani a Ortona dei circa 800 lavoratori dello stabilimento Samputensili di Ortona.

L' azienda del gruppo Maccaferri di Bologna conta 139 dipendenti e nei giorni scorsi ha annunciato la chiusura dello stabilimento abruzzese da parte del gruppo.
Con i lavoratori vi erano studenti di tutte le scuole superiori della città.
Al passaggio del corteo i commercianti hanno abbassato le saracinesche in segno di solidarietà.
Il corteo si è poi concluso alla Sala Eden, dove è stato convocato un consiglio comunale straordinario sulla vertenza Samp, che ha portato all'approvazione di un ordine del giorno, all'unanimità, con cui si invitano sindaco, giunta e presidente del consiglio comunale ad attivarsi in tutte le sedi e a tutti i livelli perché venga risolto il problema occupazionale dell'Ortonese.
L'ordine del giorno sarà inviato, oltre che al presidente della Provincia di Chieti, ai presidenti delle Regioni Abruzzo, Marche ed Emilia-Romagna, al ministro dello sviluppo economico, ai parlamentari abruzzesi, nonché al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta.
In avvio dei lavori, il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha evidenziato la necessità di «costruire un cordone di protezione dei livelli occupazionali. Non possiamo essere»- ha proseguito Di Giuseppantonio- «le officine del nord. E' opportuno, a questo punto della vertenza, convocare un tavolo con tutti i nostri parlamentari».
Ranieri, della Fiom Cgil regionale, ha messo in evidenza che, oltre alla chiusura dello stabilimento di Ortona, il Gruppo Maccaferri intende operare tagli che verrebbero ad interessare oltre il 60% dei dipendenti. «E pensare», ha detto Ranieri, «che non più di 18 mesi fa, alla cerimonia inaugurale dello stabilimento SAMP di Ortona, questa realtà veniva vista come una prospettiva di sviluppo unica, tecnologicamente all'avanguardia».
Mercoledì prossimo i sindacati incontreranno la proprietà a Bologna. Il capoluogo emiliano sarà raggiunto anche da una folta delegazione di lavoratori.
Domani, invece, a Pescara, i Consiglieri regionali eletti nella provincia di Chieti porteranno la vertenza Samp all'attenzione della massima assise regionale.
Lo hanno anticipato Emilio Nasuti (Pdl) e Camillo D'Alessandro (Pd) intervenendo ai lavori della seduta straordinaria del Consiglio Comunale.
E' stata poi la volta dei Capigruppo Consiliari di Ortona, i quali, in modo unanime e bipartisan, hanno manifestato la volontà di difendere, in modo convinto e tenace, un'unità produttiva importante per il territorio come quella della Samp.
E' stato ricordato che il Gruppo Maccaferri è presente ad Ortona dal 1971.
Lo stabilimento di Ortona, rinnovato ed inaugurato di recente, occupa manodopera altamente specializzata, formata negli Istituti dei Salesiani.
Le conclusioni sono state affidate al sindaco, Nicola Fratino.
«Non si è mai vista una manifestazione del genere ad Ortona, peraltro spontanea. Una manifestazione, quella odierna, composta e civile, durante la quale si è chiesto a gran voce un “lavoro”».
«Noi amministratori abbiamo il dovere di starvi vicini», ha continuato il primo cittadino. «Vi parlo indossando questa fascia tricolore a dimostrazione che è la Città di Ortona che vi parla, esprimendo solidarietà, e non solo Nicola Fratino. Credo che ci siano ancora i margini per trattare con il Gruppo Maccaferri e noi lo faremo accanto a voi».

08/02/2010 15.51