Prodotti illegali in negozi cinesi, sequestrati oltre mille articoli

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo un controllo in otto negozi gestiti da cinesi, i carabinieri della compagnia di Pescara e quelli del Nas hanno sequestrato 1.536 pezzi illegali, tra cui anche puntatori laser.

Sono stati portati via anche oggetti dotati della funzione di scossa elettrica, pistole soft air a puntamento laser, palline sintetiche igroscopiche, batterie a corrente continua, dispositivi per digitale terrestre, joy pad per play station, lampade di emergenza, flaconi di supercolla, spazzolini da denti e rasoi elettrici.
Il materiale era privo delle indicazioni utili alle eventuali precauzioni e destinazioni d'uso e privo delle istruzioni per l'uso.
I sequestri sono avvenuti ai danni di quattro commercianti ai quali sono state contestate violazioni amministrative per 4.126 euro.
I quattro sono stati denunciati all'autorita' giudiziaria.
I controlli sono scattati a seguito di due episodi piuttosto pericolosi avvenuti in citta', ad opera di minorenni che usavano un puntatore laser.
In un caso l'apparecchietto e' stato diretto verso un aereo in fase di atterraggio che per fortuna non ha avuto problemi.
Nel secondo caso la luce ha raggiunto gli automobilisti che transitavano in centro.
L'attenzione dei carabinieri si e' concentrata, quindi, anche su questi dispositivi, pericolosi per la salute di chi viene raggiunto dalla luce.
Ne sono stati sequestrati 105, per un valore di 350 euro. (AGI) Cli/Ett

QUATTRO ARRESTI A PESCARA

Deve rispondere invece di tentata rapina aggravata, un uomo di 35 anni di Pescara, Pierino Cetrullo, arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri.
Sarebbe entrato in una profumeria di via Marconi e avrebbe minacciato la titolare con un taglierino, chiedendogli di consegnargli l'incasso.
Poco prima di entrare nel negozio, pero', era stato notato dia carabinieri, che lo hanno seguito e bloccato in flagranza.
Sempre i carabinieri hanno arrestato Maria De Fanis, di 36 anni, che deve scontare una pena di sette mesi e un giorno, agli arresti domiciliari, per reati legati agli stupefacenti.
Agli arresti domiciliari anche Guido Toro, di 60 anni, per evasione dagli arresti domiciliari, e Marco Mellini, di 47 anni, fermato dai militari e trovato in possesso di 71 grammi di eroina, 0,7 grammi di cocaina e due bilancini di precisione.

UN ARRESTO A SAN GIOVANNI TEATINO

Deteneva illegalmente una pistola, dello stupefacente, sostanza da taglio.
Così ieri i carabineri di San Giovanni Teatino hanno arrestato Gianni Liani, 33 anni.
L'uomo è stato controllato dai militari e vista la sua agitazione si è deciso di fare una perquisizione domiciliare.
L'uomo è andato in escandescenza ed ha aggredito i militari.
In casa dell'uomo sono stati trovati 150 grammi di sostanza da taglio, in un cassetto di un mobile della sala un passamontagna ed una maschera raffigurante l'Uomo Tigre, noto personaggio dei cartoni animati anni '80.
In uno scaffale metallico posizionato nello stanzino i militari hanno rinvenuto due involucri in cellophane elettrosaldati con 2 grammi di cocaina e tra gli indumenti sporchi accatastati nello stesso scaffale una pistola semiautomatica “glock” calibro 9 completa di due serbatoi con 25 cartucce
L'uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma comune da sparo, detenzione illegale di munizioni, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Oltre all'arma, appare inquietante ai carabinieri anche il contestuale rinvenimento del passamontagna e della maschera in quanto rende credibile che il tutto possa essere servito e, soprattutto, poteva servire per la commissione di gravi reati.



05/02/2010 16.04