Arrestato latitante campano, viveva a Chieti da due anni

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Mauro D'Ambrosio, 35 anni di Casoria, e' stato arrestato ieri sera a Francavilla al Mare dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Chieti. * DETENUTO SI LANCIA DALLE SCALE DEL TRIBUNALE

Il 13 gennaio scorso era sfuggito alla cattura quando la squadra mobile di Catania eseguì 23 ordinanze di custodia cautelare in carcere richieste dalla Dda di Catania per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L'uomo si nascondeva in un'abitazione della cittadina adriatica utilizzata dal cognato, E.L., 56 anni pure campano, residente da circa due anni a Chieti dopo essere tornato dalla Germania.
Nei confronti di quest'ultimo è scattata una denuncia per favoreggiamento personale che i carabinieri hanno trasmesso alla Procura di Chieti.
D'Ambrosio è stato bloccato mentre si apprestava ad entrare in un supermercato di Francavilla.
Uno dei carabinieri lo ha chiamato e lui si e' voltato.
L'identificazione vera e propria e' avvenuta poco dopo quando, presso l'abitazione in cui si nascondeva, sono stati rinvenuti i suoi documenti che, al momento del fermo, l'uomo non portava con se.
L'uomo è coinvolto in un'inchiesta della DDA di Catania su un traffico di droga tra Napoli e la Sicilia che vede implicati soggetti alcuni dei quali collegato a sodalizi criminali di stampo mafioso.
04/02/2010 14.57

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DETENUTO SI LANCIA DALLE SCALE DEL TRIBUNALE

LANCIANO. Si e' lanciato dalle scale del tribunale di Lanciano, dopo essere stato allontanato dall'aula dove si stava tenendo un processo a suo carico per stalking.
Protagonista della vicenda Remo Mennilli, 45 anni di Casoli, arrestato nei mesi scorsi dopo essere stato denunciato da alcuni suoi vicini di casa che raccontarono di essere stati vessati e minacciati per anni.
Durante l'escussione di una teste l'uomo ha dato in escandescenze più volte.
Il giudice Francesco Marino l'ha ammonito, ma visto il perdurare dei suoi atteggiamenti, ne ha disposto l'allontanamento.
Mennilli, scortato da 2 agenti di polizia penitenziaria, nello scendere la scalinata che conduce al parcheggio del tribunale, si e' gettato dai gradini, trascinando con se' anche gli agenti.
Sono rimasti tutti feriti e trasferiti al pronto soccorso dell'ospedale Renzetti per essere medicati.
Nel frattempo il processo e' andato a sentenza: Remo Mennilli e' stato condannato a 3 anni e mezzo di reclusione.
04/02/2010 14.57