Stati generali delle politiche sociali convocati dalla Provincia di Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Progetti e iniziative già avviate come la “rete antiviolenza” e “l’amministratore di sostegno” ma anche la rilevazione delle problematiche che i Comuni affrontano quotidianamente anche alla luce dei nuovi bisogni e delle nuove emergenze.

Il vicepresidente con delega alle politiche sociali, giovanili e alla sanità, Renato Rasicci, ha convocato gli assessori alle politiche sociali dei 47 Comuni per una sorta di “stati generali del sociale” con la presentazione del piano di intervento per il 2010.
«Come assessorato abbiamo redatto un articolato programma di iniziative avendo cura di stringere una rete istituzionale di collaborazioni – dichiara l'Assessore – ma ritengo sia necessario ascoltare direttamente gli amministratori locali che sono i primi terminali rispetto ai bisogni dei cittadini e delle comunità. Anziani non autosufficienti, disabili, nuove povertà, sono molte le esigenze alle quali far fronte con servizi che per essere adeguati devono essere gestiti in maniera razionale e coordinata. Da questo punto di vista credo ci sia lo spazio per migliorare la nostra azione e per razionalizzare l'uso delle risorse pubbliche soprattutto attraverso la collaborazione e l'integrazione delle politiche sociali messe in atto da tanti soggetti, pubblici e privati».
Fra le iniziative che saranno presentate nel corso della riunione – 11 febbraio ore 9.30 Sala Polifunzionale – la promozione della figura dell'amministratore di sostegno.
Istituita con una legge nel 2004 è una figura molto poco utilizzata e che potrebbe svolgere un ruolo determinante in quei casi nei quali vi è la necessità di tutelare interessi e diritti di persone in difficoltà senza ricorrere all'interdizione o all'inabilitazione. Un tutore di persone anziane, disabili o temporaneamente in difficoltà come in alcuni casi di tossicodipendenza, di alcolismo, di malattia.
«Noi abbiamo previsto questa figura per il servizio di assistenza per i non vedenti e i non udenti, siamo la prima Provincia in Italia a rendere operativo l'amministratore di sostegno a favore di persone con disabilità – conclude l'Assessore - investiremo molto nella promozione di questo istituto perché da una parte costituisce un aiuto vero a chi è in difficoltà e, dall'altra, snellisce il lavoro dei servizi sociali».

03/02/2010 8.07