Filovia, arrivano altri 21 milioni per il secondo lotto ma il progetto non c’è

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Via libera alla progettazione e realizzazione anche del secondo lotto dei lavori della filovia, nel tratto compreso tra l’area di risulta e l’ex Aurum, in direzione Francavilla al Mare.



La Gestione Trasporti Metropolitani ieri ha, infatti, ufficializzato l'assegnazione dei fondi Fas destinati all'intervento, 21milioni e mezzo di euro, che si aggiungeranno dunque ai 31 milioni già disponibili per finanziare il primo lotto.
A questo punto non resta che individuare il tracciato che il filobus dovrà seguire in direzione sud, tracciato che potrebbe camminare per buona parte in sopraelevata, con la realizzazione di una rampa che potrebbe correre parallelamente al terzo binario della Ferrovia. Il dato di fatto certo però è proprio il fatto manca il progetto esecutivo e probabilmente anche quello di massima.
Ieri il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha svolto un sopralluogo in autobus organizzato dal Presidente della Gtm, Michele Russo, e al quale hanno preso parte, tra gli altri, il Direttore generale del Comune di Pescara, Stefano Ilari, con i dirigenti Michele Lepore, Fabrizio Trisi ed Emilia Michetti, oltre che il presidente della Commissione consiliare Lavori Pubblici Armando Foschi, e gli ingegneri De Collibus e Fabiani per la Gtm.
La Gtm ha innanzitutto proposto una minima variazione al percorso del primo lotto: «Il progetto prevede, infatti, che, una volta giunto all'incrocio tra ex tracciato ferroviario e via Leopoldo Muzii, il filobus dovrà immettersi nel traffico di viale Bovio per giungere sulle aree di risulta – ha ricordato il sindaco Albore Mascia -: il Presidente Russo ha invece proposto di consentire alla filovia l'attraversamento di via Muzii per procedere dritto il proprio cammino, passando sulla piccola area di sosta antistante il Bingo dov'è già prevista, sulla carta, l'elettrificazione; la filovia dovrebbe quindi confluire sulla rotatoria di via Michelangelo e terminare la prima parte del cammino sulla fetta nord delle aree di risulta».
A quel punto occorre individuare il tracciato del secondo lotto che il Comune ha già proposto di spostare verso ovest, a ridosso della stazione ferroviaria.
Il secondo lotto potrà giungere sino all'ex Aurum, con direzione Francavilla al Mare. E, partendo dall'area di risulta, ieri è stato ipotizzato la realizzazione di una sopraelevata, una rampa-asse stradale che potrebbe correre in alto, parallelamente al terrapieno dell'attuale rilevato ferroviario, dove sorgerà il terzo binario delle ferrovie, superando dunque l'incrocio con via Ferrari, proseguendo lungo l'asse di via De Gasperi, sempre in sopraelevata, sino al tratto antistante il campo Rampigna.
«A quel punto», ha continuato Mascia, «dovremmo decidere se proseguire il cammino utilizzando il ponte di ferro, di proprietà della provincia, dove oggi transita la pista ciclabile, che però potremmo ripristinare accanto al tracciato filoviario. A quel punto la filovia potrebbe tornare a quota zero, ossia su strada e, passando in via Misticoni (zona De Cecco) giungere sino all'area del Tribunale. A quel punto occorrerà individuare il percorso rimanente per raggiungere l'ex Aurum. Effettuata la verifica sul posto – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – nei prossimi giorni verrà convocata una conferenza dei servizi tra Comune, Gtm e Ferrovie per sondare la possibilità di utilizzare parte del rilevato ferroviario per la realizzazione della sopraelevata che, tra l'altro, per un tratto potrebbe anche non necessitare di elettrificazione, visto che i filobus acquistati sono mezzi ibridi, ossia sono dotati di un generatore che conserva l'energia».

02/02/2010 8.52