I comuni "chiudono" la discarica di Cerratina, la Regione sblocca il Civeta

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Basta conferire rifiuti di comuni extraconsortili nella discarica di Cerratina.

E l'iniziativa votata da una decina di comuni in assemblea.
La decisione è stata votata ieri a tarda sera dall'assemblea dei 53 sindaci aderenti al Consorzio rifiuti di Lanciano.
Si sono astenuti i sindaci del centrosinistra per protesta contro la mancata rappresentanza nel nuovo cda.
Il blocco dei conferimenti rifiuti è stato fissato al 1° marzo prossimo.
«Per non penalizzare questi comuni», ha detto il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, presidente dell'assemblea, «diamo ai sindaci interessati il giusto tempo per provvedere alle alternative di conferimento. La nostra discarica», ha proseguito Paolini, «si è riempita del 60 per cento dei rifiuti di altri comuni. La Regione va stimolata dopo tanta inerzia a programmare subito un piano discariche in Abruzzo. Sì alla solidarietà, ma non all'infinito. Sono sei anni che accogliamo tutti».
Per il presidente del consorzio Giampanfilo Tartaglia «è necessario tutelare i nostri comuni e il disagio ambientale che patiamo, visto che la discarica sarà presto esaurita. Finora abbiamo fatto la Croce Rossa dei rifiuti».
Contro la Regione, che «manca di volontà», anche l'assessore provinciale di Chieti Antonio Tavani(Pdl), in veste di sindaco di Fara S. Martino: «ho sempre favorito la solidarietà, ha detto, ma ora sono cambiate le condizioni anche per i comuni vastesi appartenenti al consorzio Civeta, che non accoglie con reciprocità i nostri rifiuti organici costringendo molti nostri comuni ad andare fuori provincia. Noi abbiamo fatto sacrifici e la Regione premia con un milione e 400 mila euro il Civeta, ne chiusa né commissariata, esempio di disastro politico – amministrativo».

INTANTO LA REGIONE SBLOCCA IL POLO DEL CIVETA

Parere favorevole per il polo impiantistico del Consorzio intercomunale Civeta, di Valle Cena nel Comune di Cupello, è stato espresso dal Comitato Tecnico Regionale V.I.A. (valutazione dello studio di impatto ambientale).
Nel frattempo, la conferenza dei servizi convocata dalla Direzione Protezione Civile – Ambiente della Regione Abruzzo, Servizio Gestione Rifiuti, per il progetto relativo alla utilizzazione delle volumetrie residue della nuova discarica si è espressa favorevolmente.
«Ora», ha commentato l'assessore Daniela Stati, «si può ritenere come conclusa la parte della complessa istruttoria relativa alla riattivazione dell'impianto pubblico di recupero di Cupello, impianto che questa Giunta regionale reputa di fondamentale importanza e sul quale ha deciso di investire una somma cospicua. La Regione si era impegnata e, responsabilmente, ha mantenuto le promesse assunte nell'ambito dell'accordo di programma sottoscritto in data 22.12.2009 con il Consorzio Civeta. Chiedo però a tutti gli altri attori di fare responsabilmente la propria parte, principalmente nell'interesse dei cittadini, che credo siano stanchi di situazioni di mala amministrazione. Devo dare atto ai consiglieri regionali del Vastese, Tagliente, Argirò e Prospero, dell'impegno con il quale hanno seguito il problema del Civeta».
«Tra pochi giorni - conclude l'assessore - una volta acquisito il giudizio favorevole del V.I.A., il Servizio Gestione Rifiuti regionale, sempre puntuale e attento, predisporrà e notificherà il successivo provvedimento autorizzativo a favore del Consorzio Civeta, che costituisce uno dei più importanti presupposti per la piena ripresa delle attività dell'impianto».

29/01/2010 15.10