Medico pescarese a processo per morte di una paziente a Sondrio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2150



SONDRIO. Presunto caso di malasanità in Valtellina in cui è rimasto coinvolto un medico di Pescara.
Un medico rianimatore di Pescara, Umberto Verrocchio di 52 anni, è stato rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Sondrio con l'accusa di omicidio colposo per la morte di una donna di 30 anni, a seguito di un intervento chirurgico.
Il decesso avvenne nell'agosto del 2005 all'ospedale di Sondrio, dove all'epoca prestava servizio il medico che sarà processato il prossimo 10 giugno.
Le condizioni della paziente, Lina Mottini, di Livigno (Sondrio), erano letteralmente precipitate subito dopo un intervento di esofagectomia per l'asportazione chirurgica totale o parziale dell'esofago.
Secondo gli accertamenti condotti dai periti nominati dalla Procura, il dottor Verrocchio, nell'immediato post operatorio, avrebbe commesso un errore risultato fatale, sostituendo il tubo endotracheale per posizionarlo nell'esofago anziché nella trachea.

23/01/2010 10.52