Tarsu, a Montesilvano agevolazioni e esenzione per gli invalidi

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Nuovo regolamento Tarsu, che prevede agevolazioni per la categoria degli invalidi al 100% con accompagnamento. PD: «L'ESENZIONE GIA' C'ERA

Il sindaco Pasquale Cordoma, l'assessore al Bilancio e alle Finanze Emidio Di Felice, il nuovo delegato alle Politiche sociali e alla Disabilità Oscaro Biferi e il responsabile dell'Ufficio Disabili Claudio Ferrante, hanno illustrato le nuove norme, che si preoccupano soprattutto di coloro che hanno più soggetti invalidi nel nucleo famigliare, tenendo conto anche del reddito.
«Una risposta positiva – ha dichiarato il sindaco Cordoma - per i disabili che rappresentano una categoria, alla quale l'Amministrazione Comunale grazie all'ufficio preposto, intende dare maggiori attenzioni. Vogliamo quindi andare incontro alla categoria con regole più precise e normative a favore di quelle persone che vivono un disagio».
In particolare è stato modificato, durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale del 2009, il 28 dicembre, l'articolo 16 del regolamento, ragionato secondo le esigenze della categoria e su richiesta di numerosi cittadini che ne hanno fatto richiesta all'Ufficio Disabili e all'assessore Di Felice.
«Un nucleo familiare composto da tre persone – ha spiegato l'assessore alle Fiananze- con un invalido a carico, e con un reddito non superiore ai 16mila euro è esente dalla tassa Tarsu. Se il nucleo è formato da tre persone e nel caso di ulteriori soggetti, va aggiunto ai 16.000 euro 2.500 euro per ogni componente aggiuntivo. Nel caso di più invalidi nella stessa famiglia i limiti di reddito raddoppiano. La presentazione delle domande sono state prorogate di un mese e scadranno il prossimo 20 febbraio, basta allegare all'autocertificazione l'ultima dichiarazione dei redditi».
Ulteriori modifiche al regolamento sono state apportate e consistono nella comunicazione all'Ufficio Tarsu da parte dei cittadini in caso di ristrutturazione edilizie; l'esenzione inoltre è stata estesa a chi produce rifiuti speciali non urbani a patto che si provveda allo smaltimento, e ai cittadini che hanno venduto degli immobili sul territorio, che però dovranno presentare documentazione all'ufficio Tarsu comunale. Infine saranno soggetti alla Tarsu quei locali dotati di allacci delle utenze.
Nel corso della conferenza il nuovo delegato Biferi ha ringraziato per la fresca nomina il sindaco Cordoma parlando dei suoi impegni a favore delle associazioni e delle categorie dei disabili cittadini.

22/01/2010 10.28

PD: «L'ESENZIONE GIA' C'ERA

«Le dichiarazioni dell'assessore Di Felice, a proposito dell'esenzione dalla tarsu per i nuclei di tre persone con reddito non superiore ai 16mila euro e invalido a carico, potrebbero dare l'idea ai lettori che il precedente art.16 non prevedesse tale agevolazione per la stessa tipologia di nuclei famigliari», commenta Gabriele Di Stefano, consigliere comunale del Pd di Montesilvano.
«E' bene ribadire, per dovere di verità, che l'esenzione dalla tassa sui rifiuti urbani per le categorie
svantaggiate è stata fortemente voluta dalla precedente amministrazione di centrosinistra e che ora tutto il consiglio comunale ha contribuito a migliorare in termini quantitativi, prevedendo un bonus per ogni componente aggiuntivo ed il raddoppio del limite di reddito nel caso di più invalidi nello stesso nucleo. Inoltre, a dimostrazione di quanto la minoranza ed in particolar modo il sottoscritto sia sensibile ai problemi dei montesilvanesi meno abbienti e per completezza di informazione in quanto non menzionato nell'articolo, tengo a precisare che in sede di delibera è stato recepito all'unanimità un mio emendamento che ha stabilito l'adeguamento annuale dei suddetti limiti di reddito all'indice Istat del costo della vita».
23/01/10 9.12