Pescara, 65.302 multe nel 2009. Ma nel 2010 arriva «il vigile amico»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. 65.302 multe complessive ai pescaresi nel 2009, con una previsione di entrata per l’amministrazione comunale pari a 4milioni 817mila euro.


La somma potrebbe lievitare fino a 9milioni 744mila euro nelle emissioni a ruolo.
Nel primo semestre dell'anno le sanzioni comminate sono state 38.962, con una flessione di 7.125 multe rispetto allo stesso periodo del 2008.
Nel secondo semestre la Polizia municipale ha elevato 26.340 verbali, ossia 4mila multe in meno rispetto al 2008.
Si tratta di una riduzione «che ha motivazioni sicuramente tecniche, ma anche amministrative», ha detto il sindaco Albore Mascia.
Tra le cause tecniche ci sarebbe il mancato utilizzo, dallo scorso ottobre, dell'autovelox che ogni mese garantiva almeno 1.500-2000 multe.
Poi, sino a luglio si sono svolte attività che hanno richiesto la mobilitazione di tutto il Corpo, con il congelamento delle ferie: le elezioni amministrative o i Giochi del Mediterraneo, che hanno visto la presenza in servizio di tutto il personale.
«Ovviamente», ha spiegato Mascia, «finita l'estate anche gli agenti municipali, a rotazione, hanno dovuto godere del periodo di riposo, concentrando dunque le ferie nella seconda parte dell'anno, riposi che, per gli agenti in contratto di formazione lavoro, si sono aggiunti anche alle assenze richieste per partecipare a un corso di preparazione professionale obbligatorio».
E poi c'è anche il nuovo rapporto con i cittadini: «la Polizia municipale di Pescara punta a educare, e non a vessare l'utente», ha assicurato Mascia, «vogliamo ripristinare la figura del ‘vigile-amico', vicino al pedone, all'automobilista, al ciclista, capace di consigliarlo, di correggere i suoi comportamenti scorretti, prima che a punirlo. Meno multe, quindi, non si sono dunque tradotte in una minore presenza degli agenti sulle strade, o a ‘vigili distratti', ma piuttosto all'opera di agenti che ogni giorno effettuano ‘educazione stradale' nei confronti di ogni singolo cittadino».

GLI ALTRI NUMERI

Tornando ai numeri ben 20.778 multe comminate sono relative alla sosta in aree di divieto o senza pagare il parcheggio; 25.545 verbali riguardano la sosta in seconda fila, sul marciapiede, negli incroci o negli spazi destinati ai diversamente abili; ben 3.070 contravvenzioni riguardano il superamento dei limiti di velocità; 2.398 il mancato rispetto della segnaletica orizzontale; 2.178 sono state elevate per il mancato uso della cintura di sicurezza; 1.194 sanzioni per l'uso del cellulare durante la guida; 1.827 per aver sorpreso gli automobilisti privi di documenti al seguito. Controlli serrati anche per coloro che viaggiavano a bordo di scooter e motorini, soprattutto ragazzi: 84 gli utenti multati perché trasportavano un passeggero sul ciclomotore; 270 i giovani sorpresi senza casco.
181 sono state le patenti ritirate agli automobilisti e 35.372 i punti decurtati sulla patente, di cui 25.371 già trasmessi.
Sono aumentati i veicoli rimossi: 2.437 nel corso dell'intero anno, una scelta chiara dell'amministrazione comunale.
«Negli ultimi anni», ha spiegato Mascia, «dinanzi a un'auto parcheggiata sulle strisce pedonali, o in un posto per invalidi o anche a un passo carrabile, la Polizia municipale si limitava a comminare la multa, lasciata sul parabrezza, senza comunque risolvere il disagio del cittadino che magari aveva chiesto l'intervento dei vigili urbani. Oggi, al contrario, già dal mattino è operativo il carro attrezzi che gira in città con due vigili urbani a bordo, pronto a entrare in azione dinanzi a un problema».

Dei 4milioni 817mila euro previsti come entrata, i vigili hanno già riscosso 2milioni 560mila 77 euro; restano da riscuotere 2milioni 257mila euro, ma già entro marzo 2010 verranno messi a ruolo le sanzioni comminate nel primo semestre del 2009.
Nel corso dell'anno è drasticamente sceso anche il numero dei ricorsi contro i verbali, appena 1.294, di cui 880 dinanzi al Prefetto, che ne ha già archiviati 376, e 414 dinanzi al Giudice di Pace.
21/01/2010 10.12