Carceri. A Lanciano incontro con prefetto a Sulmona la commissione regionale

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Martedì i sindacati della Casa Circondariale di Lanciano hanno avuto un incontro con il prefetto di Chieti Vincenzo Greco.


Nel corso della riunione il prefetto si è avvalso della collaborazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, integrato dalla presenza del sindaco di Lanciano Filippo Paolini, dal presidente della provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, dal direttore dell'istituto penitenziario di Lanciano Massimo Di Rienzo e dal comandante dell'istituto penitenziario di Lanciano commissario Pellicciaro Nicola.
Dopo aver esposto alcuni dati numerici sulla situazione preoccupante del personale attualmente in forza al carcere di Lanciano sono stati toccati gli argomenti inerenti la sicurezza interna dell'istituto e del territorio.
«Abbiamo descritto una carenza organica di almeno 40 unità», raccontano i sindacati, «e nessuna prospettiva di incremento del personale, a causa di una pianta organica completamente disancorata dalla realtà lavorativa dell'istituto e dalle particolari tipologie di detenuti presenti nel carcere lancianese».
Il prefetto e l'intero comitato hanno dimostrato una certa attenzione verso le criticità descritte ed alla fine dell'incontro ha preso l'impegno di formalizzare le richieste in maniera «stringente e pressante» comunicando le motivazioni ai massimi livelli.
Il presidente Di Giuseppantonio ed il sindaco Paolini hanno confermato l'intenzione di segnalare ai massimi vertici politici le problematiche del carcere di Lanciano.
Nel frattempo all'interno del carcere si consumava l'ennesima violenza ai danni del personale di polizia penitenziaria, infatti un'altro agente ha subito l'aggressione di un detenuto.
« Mentre l'agente lo stava chiudendo in cella», raccontano gli agenti, «un detenuto in uno scatto d'ira gli ha sottratto violentemente il cancello dalle mani costringendolo a ricorrere alle cure del pronto soccorso. L'agente è stato giudicato guaribile in 7 giorni».

LA VISITA NEL CARCERE DI SULMONA


Intanto ieri la Commissione Consiliare 'Affari sociali e politiche della salute' del Consiglio regionale si e' riunita sotto la presidenza di Nicoletta Verì.
Nel corso della seduta la Commissione ha proceduto all'audizione dei Direttori del Carcere di Pescara, Franco Pettinelli e della sostituta del Carcere di Sulmona, Celeste D'Orazio.
I due dirigenti hanno illustrato in maniera approfondita la situazione sanitaria in entrambe gli istituti di pena.
Dalle relazioni sono emerse luci, ottima collaborazione con i presidi ospedalieri e l'utilizzo di specialisti delle diverse branche, ed ombre, inevitabili in questa fase di transizione, dove risaltano le problematiche generate dalle diversità delle procedure amministrative dei due enti.
Pettinelli ha illustrato anche le finalità ed obiettivi dell' Osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria, con rappresentanti della Regione, dell'Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile, al fine di valutare l'efficacia e l'efficienza degli interventi a tutela della salute dei detenuti, internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale, garantendo, nel contempo, l'utilità delle misure di sicurezza. Tale Osservatorio, avrà fra l'altro, il compito di redigere le Linee guida regionali per la tutela della salute in ambito penitenziario a favore dei detenuti, internati e minori sottoposti a provvedimento penale.
A conclusione la Commissione ha deciso anche i Componenti l'Osservatorio e di promuovere un sopralluogo presso il supercarcere di Sulmona.
Questa missione istituzionale della Commissione è già stata programmata per mercoledì prossimo 27 gennaio alle ore 14,30 presso l'Istituto di via Lamaccio nella città ovidiana.

21/01/2010 9.25