Così cambieranno gli istituti superiori di Teramo e provincia

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Approvata ieri dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla Pubblica istruzione, Giuseppe Di Michele, i nuovi indirizzi scolastici per gli gli istituti superiori che integra la delibera di riordino già approvata la settimana scorsa.


Le deliberazioni, necessarie per l'attuazione della Riforma degli istituti superiori prevista dal Governo, vengono assunte sulla base del Piano predisposto dall'Ufficio scolastico regionale, dopo aver consultato i dirigenti e i Sindaci degli istituti coinvolti e di concerto con il responsabile dell'Ufficio scolastico di Teramo, Lantino Romani.
La delibera, ora, dovrà essere sottoposta al vaglio dell'Ufficio scolastico regionale e dell'Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione.
Fra le novità la proposta di istituzione di un Liceo Musicale e Coreutico presso il “Convitto Delfico” di Teramo dove dovrebbe essere attivato anche un Centro di Educazione permanente per adulti e al quale andrebbero assegnate le classi del Liceo Europeo (attualmente sotto la direzione del Liceo classico).
A Teramo il “Comi - Forti” e il “Pascal” mantengono gli indirizzi esistenti ma diventano Istituti di Istruzione Superiore a indirizzo tecnologico ed economico e l'attivazione presso l'ITC “Pascal” dell'indirizzo: informatica e telecomunicazioni
A Giulianova si chiede l'accorpamento delle dirigenze dell'Iti e dell'Ipias all'Istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri, della ristorazione, commerciali e turistici.
Sia per l'Istituto d'Arte di Castelli che per il Liceo Artistico di Teramo, la Provincia chiede di mantenere l'autonomia in deroga alla legge, in considerazione delle specificità dei due istituti.
Per quanto riguarda l'istituzione di nuovi indirizzi, invece, la giunta provinciale ha proposto: per il Liceo scientifico “M. Curie” di Giulianova l'indirizzo Tecnologico e l'indirizzo Linguistico; per il Liceo di Roseto si chiede la conservazione degli attuali indirizzi e l'attivazione dell'indirizzo Tecnologico; per il “Di Poppa-Rozzi” di Teramo si chiedono l'indirizzo Tecnico Turistico e l'indirizzo Tecnico Agraria e Agroindustria; per l' Istituto Zoli di Atri si chiede l'Indirizzo Tecnologico per il Liceo Scientifico; per l'istituto “Rosa-Peano” di Nereto :si chiede l'attivazione del Liceo delle Scienze Umane e la confluenza dell'ex indirizzo Mercurio nell'indirizzo “Sistemi informativi e gestionali”; per l'Alberghiero di Giulianova , si richiede l'indirizzo Tecnico Turistico .

«E' stato svolto un lavoro monumentale se consideriamo i tempi, le esigenze dei territori, la necessità di realizzare un'offerta formativa coerente e, infine, i paletti imposti dalla legge», commenta l'assessore alla Pubblica istruzione, Giuseppe DI Michele che aggiunge: «la prima riunione si è svolta in Regione il 17 dicembre scorso e abbiamo dovuto lavorare su una proposta preliminare già elaborata dall'Ufficio scolastico regionale».
Secondo l'assessore Di Michele «è di notevole importanza la richiesta di mantenere l'autonomia del'Istituto d'arte di Castelli e del Liceo Artistico. Si tratta di due scuole che per motivi diversi presentano caratteristiche peculiari tali da giustificare la deroga alla legge».

Altro aspetto particolarmente significativo della proposta di riordino è quello che riguarda l'istituzione del Liceo Coreutico e Musicale che: «completerebbe un ciclo formativo qualificante visto che a Teramo esiste già l'Istituto Braga di alta formazione».

20/01/2010 8.28