Nomina procuratore Milano, si candida anche Rossini

Alessandro Biancardi

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ROMA. Sarà una battaglia tra "big" quella per la conquista della poltrona di procuratore di Milano, lasciata da Manlio Minale.


Quest'ultimo è stato nominato dal Csm procuratore generale presso la Corte d'appello del capoluogo lombardo.
A pochissimi giorni dal termine definitivo per la presentazione delle domande, si sono aggiunte a quelle della prima ora (dei pm del processo Abu Omar, Fernando Pomarici e Armando Spataro) altre candidature di peso: quelle, peraltro attese, dei procuratori aggiunti di Milano Nicola Cerrato (il più anziano professionalmente tra i pari grado del suo ufficio) e Edmondo Bruti Liberati, coordinatore del dipartimento sui reati contro la pubblica amministrazione ed ex presidente dell'Anm, e del procuratore di Venezia Vittorio Borraccetti, che proprio in questi giorni ha proposto il ritorno all'immunità parlamentare, sia pure riveduta e corretta, per porre termine al conflitto tra politica e giustizia.
Ma ci sono anche delle sorprese: tra le toghe scese in campo ci sono pure il procuratore dell'Aquila, Alfredo Rossini, che sta conducendo le inchieste sulle responsabilità dei crolli seguiti al terremoto; il procuratore di Varese, Maurizio Grigo, che ora si sta occupando dell'inchiesta sull'omicidio di Carla Molinari, la pensionata a cui sono state amputate le mani e che è stato per anni gip a Milano; l'ex procuratore di Brescia Giancarlo Tarquini, che indagò sul pool Mani Pulite.
Tra i sinora 19 candidati, c'é una sola donna Carmen Manfredda, che ha appena lasciato l'incarico di rappresentante per l'Itala a Eurojust (l'organismo che gestisce il coordinamento giudiziario dell'Unione Europea) e un solo procuratore generale, quello di Bari, Antonio Pizzi.
Ci sono anche un magistrato della Direzione nazionale antimafia Pier Luigi Dell'Osso, con un passato alla procura di Milano dove si é occupato dell'inchiesta sul Banco Ambrosiano e delle indagini su Renato Vallanzasca, e un ispettore del ministero della Giustizia, Vito Piglionica.
E soprattutto c'é una gran folla di capi di procure: di Busto Arsizio, Francesco Dettori; di Lodi, Giovanni Pescarzoli; di Vercelli, Giorgio Vitari; di Belluno Domenico Labozzetta e di Foggia Vincenzo Russo.Soltanto due i giudici: Angelo De Palma (Bari) e Pierpaolo Beluzzi (Cremona).

19/01/2010 9.33