Droga custodita in cassaforte, 8 arresti a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Otto persone sono state arrestate dalla squadra mobile di Pescara per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

I primi quattro arresti sono avvenuti a Montesilvano dove gli uomini della mobile, diretti da Nicola Zupo, hanno perquisito un appartamento situato in via Lucania e hanno trovato in una cassaforte 32 grammi di cocaina e della mannite.
Sotto sequestro, insieme alla droga, anche diversi telefoni cellulari sui quali saranno effettuati degli accertamenti.
L'appartamento era occupato da quattro uomini pugliesi, tutti del foggiano, e cioe' Roberto Alo', di 20 anni, Leonardo Del Campo, di 19 anni, il cugino Gennaro Del Campo, di 24 anni, e Fabio Leone, di 31 anni.
I quattro erano tenuti sotto controllo da un po' e fino a poco tempo fa gravitavano tra Silvi e Pineto. Nel corso di una conferenza stampa, oggi, in questura, il personale della mobile che ha eseguito gli arresti ha fatto notare che nelle famiglie Alo' e Del Campo ci sono stati dei fatti di sangue gravissimi, in passato, cioe' l'omicidio del padre di Alo' e del padre di Del Campo, entrambi avvenuti in ambienti malavitosi.
Gli altri quattro arresti concludono, invece, l'operazione Atriatik, scattata all'inizio della settimana. Gli arrestati, tutti pescaresi, sono Luca Fragasso, di 38 anni, la moglie Katiuscia Pietranico, di 45 anni, Stefania Iezzi, di 46 anni, e Primiano Pignatelli, di 45 anni.
Le donne sono agli arresti domiciliari.
Per gli investigatori i quattro spacciavano eroina in casa e in strada, tra il centro e Porta Nuova.

16/01/2010 15.04