Estrazione sabbia, Comune di Vasto contro il progetto

Alessandro Biancardi

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VASTO. Il Comune di Vasto ha ribadito il parere negativo sul progetto delle cave sottomarine.


Ad annunciarlo a Pescara, al termine di una riunione tenutasi negli uffici della Regione Abruzzo, è stato il sindaco Luciano Lapenna.
Affiancato dal funzionario di settore Franco Salvatorelli, il primo cittadino ha ricordato che l'amministrazione Comunale di Vasto aveva già espresso il proprio parere negativo alla concessione demaniale marittima per l'estrazione di sabbia dal fondo marino.
«Oggi – ha aggiunto il sindaco Lapenna – ho ribadito la nostra contrarietà perché finora non si è tenuto conto che la zona a terra è sottoposta ai vincoli della Legge Regionale istitutiva della Riserva. Oltre al fatto che non c'è stata data nessuna garanzia sui rischio per la costa, che è tra le più belle d'Abruzzo. Ed infine – ha concluso il Sindaco – perché non si è tenuto conto che l'area è archeologica e degli eventuali danni che l'estrazione potrebbe arrecare alla fauna marina e all'intero ambiente dunale»
Preoccupato per quello che potrebbe accadere anche il direttivo di Rifondazione Comunista di Vasto secondo cui «la Regione comincia d affondare le unghie sulla costa vastese».
L'assessore Febbo ha annunciato infatti, che i lavori inizieranno il 10 febbraio prossimo e dureranno 90 giorni.
«Solo tre mesi di lavoro, che provocheranno sicuramente danni permanenti sulla nostra costa, che per il suo valore naturalistico è unico in Abruzzo, ma che rischia letteralmente di scomparire se la cava sottomarina dovesse essere scavata», spiegano da Rifondazione.
«Se si considera che i comuni di Vasto e Casalbordino si sono detti contrari al progetto, così come le associazioni ambientaliste e moltissimi cittadini, riteniamo che solo ignobili ragioni di carattere economico, che porteranno alcune aziende a mettere mano ai 21 milioni di euro finanziati,
possono essere il pretesto per portare avanti un tale disastroso progetto».
Contro questa scelta Rifondazione Comunista di Vasto continuerà ad opporsi, attivandosi
concretamente per promuovere e sostenere iniziative che vedranno protagonista la mobilitazione dei cittadini.

15/01/2010 9.23