Zona Pedonale corso Vittorio Emanuele, Fiorilli: «non è la giusta ipotesi»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La chiusura alle auto di corso Vittorio Emanuele, per ora, non è un’ipotesi percorribile, soprattutto nel periodo dei saldi.

Lo ha ribadito ieri l'assessore al Traffico del Comune di Pescara Berardino Fiorilli intervenuto nella Commissione Grandi Infrastrutture alla presenza del responsabile del Servizio mobilità Emilia Michetti.
«Qualunque iniziativa adottata sulla mobilità dev'essere programmata e valutata con attenzione», ha sottolineato il vicesindaco, «ma soprattutto chiudere una strada senza prevedere l'organizzazione di iniziative capaci di attrarre gli utenti avrebbe, come unica conseguenza, la desertificazione della stessa strada».
Fiorilli ha assicurato di non aver alcuna chiusura pregiudiziale nei confronti di un eventuale stop alle auto nelle strade cittadine per consentire lo svolgimento di iniziative capaci di rivitalizzare il Centro commerciale naturale, ma prima bisogna valutare ogni dettaglio.
«Occorre verificare il ruolo diverso che svolgono sul territorio le varie strade: corso Vittorio Emanuele è di fatto un asse stradale di importanza vitale, strategica, un'arteria di collegamento e di snodo fondamentale», ha detto ancora l'assessore.
«E' evidente che improvvisare una sua chiusura alle auto avrebbe come unico effetto il caos, farebbe impazzire la viabilità tutt'attorno, creando disagi evidenti, senza determinare alcun beneficio agli stessi operatori commerciali della zona. E un'attenzione ancora maggiore va prestata ai cosiddetti periodi ‘caldi', come le festività natalizie, pasquali, i saldi quando inevitabilmente aumenta il volume di traffico delle auto alle quali comunque dobbiamo garantire una via di deflusso».
Per Fiorilli, insomma, non basta chiudere una strada per rivitalizzarla, per portarvi utenti: «occorrono piuttosto attività, microeventi che devono vedere protagonisti e promotori in primis gli stessi operatori commerciali. In caso contrario l'interdizione alle auto può trasformarsi solo in un boomerang».
14/01/10 10.29