Strada Pendolo, 2 milioni di euro per l'opera che è ancora un cantiere

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sarà il Comune a realizzare il tratto di Strada pendolo compreso tra via Tiburtina e via Salara Vecchia.


180 metri di asse lineare, ha detto il Presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi (Pdl), «su un'area di 5mila metri quadrati che andremo a espropriare per definire quell'infrastruttura che oggi, a due anni dall'inizio delle opere, è ancora un cantiere».
Il costo dell'intervento ammonta a circa 2milioni di euro che saranno inseriti nel triennale per la parziale contrazione di un mutuo, mentre 750mila euro sono già disponibili in cassa grazie a un avanzo dei fondi Urban 2.
«L'obiettivo del nuovo governo cittadino – ha ricordato il consigliere Foschi – è quello di accelerare la realizzazione di un asse viario strategico progettato agli inizi del 2000 dalla vecchia amministrazione di centro-destra che ha sempre creduto nella necessità di dotare la città di una infrastruttura capace di collegare in modo veloce Porta Nuova-San Donato con la zona dell'ospedale civile, partendo dal Tribunale per giungere sino a via del Circuito, attraverso un percorso privilegiato che consentisse di decongestionare il centro urbano».
L'opera appaltata nel 2007 ha subito un primo stop lungo un anno e quattro mesi a causa di un ricorso al Tar e poi è partito a singhiozzo: due tratti sono già stati costruiti o sono in fase di completamento, il primo tra via Tiburtina e via Aterno attraverso i fondi Urban 2.
Il secondo, tra via Salara Vecchia e strada Comunale Piana, all'interno del comparto di iniziativa privata Fuksas-Fater.
Anche il terzo tratto, compreso tra via Tiburtina e via Salara Vecchia (dunque tra i due lotti già costruiti), doveva essere realizzato all'interno di un comparto dell'iniziativa privata denominata ‘Riabita' che però è completamente saltato, lasciando in sospeso la stessa strada-pendolo, in sostanza priva di un pezzo.
«Nei prossimi giorni si procederà con la definizione delle procedure espropriative per riprendere il cantiere e consentire il completamento di un asse viario altrimenti congelato».
Non solo: l'amministrazione «sta completando anche la definizione del quarto tratto della strada-pendolo, compreso tra strada Comunale Piana e via Rio Sparto-rotatoria via Lo Feudo, un lotto che rientra in un altro comparto di iniziativa pubblica, il Pp7. A quel punto – ha proseguito ancora il presidente Foschi – mancherà solo il tratto di asse che dovrà scorrere sul Ponte Nuovo, previsto presso l'ex Camuzzi, e che verrà costruito attraverso i fondi Pisu, per completare l'infrastruttura che produrrà effetti concreti sulla viabilità locale».

14/01/2010 8.42