Domenica di saldi, Comune dice no a chiusura traffico Corso Vittorio Emanuele

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Corso Vittorio Emanuele non potrà essere chiuso al traffico domenica prossima, 10 gennaio, come richiesto dai commercianti, in occasione dei saldi.

Lo ha ribadito l'assessore al Traffico del Comune di Pescara Berardino Fiorilli dopo che la Commissione Grandi Infrastrutture ha convocato nuovamente il dirigente Fabrizio Trisi per riproporre la richiesta di sperimentare la chiusura al traffico di corso Vittorio Emanuele per domenica 10 gennaio o per il 17 gennaio, in occasione dei saldi.
«Come hanno ribadito in più occasioni i tecnici comunali addetti al servizio mobilità, un tale provvedimento in questo periodo è quanto meno inopportuno – ha sottolineato l'assessore Fiorilli -: corso Vittorio Emanuele rappresenta un asse viario di rilevanza strategica per Pescara, un punto di snodo e di collegamento fondamentale tra la parte nord e sud della città, la cui chiusura non può essere affidata a un'iniziativa estemporanea. Chiudere tale arteria all'improvviso, senza disporre di servizi adeguati, o comunque di valide alternative, creerebbe solo drammatici disagi, come ingorghi, caos, paralizzando le altre vie della città, effetti che abbiamo già verificato negli anni passati con le chiusure improvvisate di strade fondamentali, come lo stesso corso Vittorio Emanuele».
Inoltre, sostiene sempre l'assessore, «non basta chiudere alle auto una strada per attrarvi, all'improvviso, centinaia di utenti, ma occorre programmare iniziative, microeventi, capaci di attirare la curiosità dei cittadini, esattamente com'è accaduto in occasione delle festività natalizie in via Venezia, via Firenze o via Cesare Battisti dove gli stessi commercianti, riuniti in Consorzi, si sono fatti promotori di momenti di intrattenimento che hanno sortito l'effetto desiderato, quello di affollare quelle strade».
La paura del Comune è quella che chiudere all'improvviso al traffico corso Vittorio Emanuele, senza alcuna programmazione preventiva, potrebbe determinare come unica conseguenza la desertificazione dell'asse viario proprio nella prima o nella seconda domenica dei saldi, causando gravi danni non solo alla viabilità cittadina, ma anche all'economia del centro.
«Prendiamo ovviamente atto della proposta pervenuta dai commercianti», ha assicurato l'assessore, «apprezziamo lo spirito d'iniziativa degli esercenti e sicuramente l'amministrazione comunale si farà promotrice, in futuro, di iniziative tese alla rivitalizzazione economica dell'asse che consideriamo parte integrante del Centro commerciale naturale. Tra l'altro è bene ricordare che le isole pedonali sono state ideate per la prima volta proprio dall'amministrazione comunale di centrodestra, dieci anni fa, dunque l'attuale governo cittadino non è pregiudizialmente contrario alle chiusure al traffico, ma riteniamo piuttosto che tali provvedimenti vadano sempre ben ponderati per non creare disagi al resto del territorio».

09/01/2010 9.49