Giulianova, riaperto al traffico in Corso Garibaldi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1449

GIULIANOVA. Il sindaco Mastromauro: «partiamo da qui per un nuovo assetto della viabilità».


Con la conclusione dei lavori, è stata riaperta al traffico la via nevralgica del centro storico, cioè il Corso Garibaldi, ora interamente transitabile da sud a nord.
«Nella prima parte, quella compresa tra l'imbocco e il duomo di San Flaviano – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – è stata posizionata una segnaletica verticale recante l'obbligo per i veicoli di non superare i 20 Km orari, quindi con una andatura a passo d'uomo. Per la seconda parte del Corso, quindi nel tratto tra il Duomo e l'incrocio con via Acquaviva, provvederemo invece a rimuovere la segnaletica orizzontale, eliminando così le strisce presenti sulla pavimentazione. Ma è solo l'inizio di una vera rivoluzione», aggiunge il primo cittadino.
Si prevede, infatti, un piano più organico capace di armonizzare la valorizzazione del Centro storico con le necessità contingenti.
«Questo piano, che innova profondamente e decisamente l'assetto della parte antica della città – spiega il sindaco – ha come suo punto qualificante, in primo luogo, la pedonalizzazione della piazza più significativa del Centro storico, cioè Piazza Buozzi, sinora offesa da un manto d'asfalto e ridotta mestamente ad un parcheggio. Noi ne faremo un luogo di incontro, il vero salotto buono della città antica, ammettendo il transito e la sosta temporanea solo ai mezzi per il carico e lo scarico e consentendo un limitato accesso ai residenti, ciò che avverrà di qui a breve con la rimozione della tensostruttura. Naturalmente ci siamo preoccupati di creare nuovi parcheggi, individuandoli nella parte sud della piazza, al posto del vecchio distributore, ma anche in via Piave. Altri parcheggi verranno attrezzati nella zona dello stadio Fadini, in via Amendola e nella zona dell'Istituto Castorani, così da permettere di raggiungere il centro con una passeggiata di non più di 200 metri».
Tra le opere funzionali al rilancio del Centro, anche il nuovo sistema di illuminazione, la riapertura della Biblioteca-pinacoteca “Bindi” e il trasferimento nella ristrutturata ex caserma di via Bindi degli uffici tecnici ancora allogati nell'immobile in affitto di via Nievo.
«Dopo tanti anni, finalmente avremo un centro storico restituito alla sua dignità di anima nobile della città. Era una promessa che andava mantenuta. Ma non è stata né sarà l'unica», ha concluso il sindaco.

09/01/2010 9.23