Nel bilancio del’Università dell’Aquila 5 mln di euro per gli studenti

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. L’Università dell’Aquila inizia il nuovo anno con l’approvazione del bilancio di previsione e «stanziando importanti risorse per iniziative a favore degli studenti, pur in una situazione difficile per tutto il sistema universitario nazionale a causa della riduzione dei finanziamenti»


L'Università dell'Aquila ha chiuso il 2009 con l'approvazione del bilancio di previsione che ha previsto, tra l'altro, oltre 5 milioni di euro che verranno destinati a biblioteche, laboratori didattici, borse di studio e altre forme di sostegno economico (compensi per attività studentesche, sussidi per seminari, stages, e mobilità internazionale).
E' inoltre previsto un contributo di 5 milioni di euro per la costruzione di nuove residenze universitarie.
«Con queste iniziative l'Ateneo aquilano ha voluto lanciare un ulteriore messaggio alle istituzioni nazionali e regionali a fronte di una situazione finanziaria che sarà insostenibile per tutto il sistema universitario pubblico, se il Governo confermerà la linea di drastica riduzione dei finanziamenti».
Il rettore prof. Ferdinando di Orio, all'inizio del nuovo anno, commenta l'approvazione del bilancio preventivo da parte degli organi accademici dell'Università dell'Aquila, che ha visto il voto favorevole anche dei rappresentanti degli studenti.
«Le iniziative a favore degli studenti» - spiega il rettore di Orio - «rappresentano una scelta particolarmente qualificante per il nostro Ateneo, in un momento difficile per tutte le università italiane».
La Finanziaria ha attribuito, infatti, alle Università statali 400 milioni di euro a parziale reintegro, per il solo 2010, del taglio di 678 milioni previsto dalla manovra dell'anno scorso.
Tale assegnazione rimane ben al di sotto del fabbisogno minimo complessivo, responsabilmente indicato dalla Conferenza dei Rettori (CRUI) in 500 milioni per le Università statali.
«Deve essere chiaro», continua il rettore di Orio, «che, senza fondi integrativi assegnati a breve termine, peggioreranno seriamente e, in alcune situazioni in modo irrimediabile, l'efficienza, la qualità e l'equilibrio finanziario degli Atenei, con il rischio concreto di non poter pagare addirittura gli stipendi al personale».
«A livello nazionale, come CRUI, ci faremo promotori di un tavolo di confronto con il MIUR al fine di mettere inequivocabilmente in evidenza il complesso delle esigenze vitali del sistema, identificando gli opportuni indicatori di valutazione e distribuendo le risorse ai singoli atenei anche tenendo conto dell'andamento effettivo dei pensionamenti e del turn over del personale».
«Chiaramente anche nell'approvazione del bilancio di previsione della nostra Università dell'Aquila», conclude il rettore di Orio, «abbiamo dovuto tener conto di queste difficoltà che si uniscono a quelle determinate dal sisma del 6 aprile. Ma, pur nella limitatezza delle risorse, non abbiamo voluto dimenticare gli studenti».

07/01/2010 12.09