Quel gemellaggio che fa bene... al consigliere di maggioranza

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

3625

Quel gemellaggio che fa bene... al consigliere di maggioranza
MONTESILVANO. Una fattura che supera i 7mila euro indirizzata al Comune di Montesilvano agita Rifondazione Comunista. DI FELICE: «IL CONSIGLIERE NON HA AGEVOLATO L'HOTEL»
Cinque giorni di gran festa dal 29 novembre scorso al 3 dicembre in occasione del gemellaggio del Comune di Montesilvano con Hajdoboszormeny, un comune ungherese dal nome impronunciabile per un italiano.
Scambio di doni, prodotti tipici abruzzesi, pranzi e cene in pizzeria o in trattoria con tanto di musica, canti e balli (per un totale di quattro cene e tre pranzi)
Ma anche visite alle cantine vinicole che tanto lustro danno all'Abruzzo all'estero e dibattiti dal titolo ''Il benessere dei cittadini della Comunità Europea'' o ''Lo sport favorisce l'inclusione sociale''.
Così meno di un mese fa Montesilvano aveva portato avanti il gemellaggio con la città ungherese che conta oggi poco più di 30 mila abitanti.
E oggi arriva il conto da saldare.
Come fa sapere Corrado Santurbano, membro del direttivo del Circolo di Montesilvano, sono arrivate in Comune delle fatture complessive per circa 8000 euro, necessari per coprire le spese degli ospiti.
Il pagamento più elevato và effettuato al Grand Hotel Adriatico che ha presentato una fattura di 7.200 euro. Lì oltre a dormire la delegazione ha mangiato anche per quattro volte (due pranzi e due cene).
«Da chi è diretto l'hotel?», chiede ironicamente Santurbano. «Ma certo, dal consigliere di maggioranza Adriano Tocco. Quindi, non solo paghiamo un consistente prezzo per ospitare queste persone, ma le paghiamo ad un albergo gestito da un signore che prende già dei soldi per gestire la nostra città, cari cittadini di Montesilvano».
Comunque l'imprenditore oggi giustamente batte cassa e la sua azienda non lavora gratis per il Comune che lo avrà scelto sicuramente tra altre opzioni valutandola come la migliore...
Per Santurbano «è una cosa vergognosa, perché le persone che amministrano la nostra città si lamentano sempre che i soldi non ci sono nelle casse comunali, ma poi spendono fior fior di quattrini per cose secondarie».
E l'esponente di Rc sostiene che «mentre si fanno cene e cenette balli e balletti per il divertimento dei nostri rappresentanti e non solo», le strade di Montesilvano «vanno in malora. Ad esempio via Saffi, lasciata a marcire ormai da due anni con trafori e frane a decorarla e una discarica abusiva (eternit e tanto altro) connessa».
Santurbano pensa anche alla strada Comunale della Fonticella, «nella quale ci sono buchi profondi quanto un pacchetto di sigarette e pietre rotolanti che aiutano meglio a far cadere passanti sia a piedi che con motorini e biciclette; per non parlare poi delle vie principali, come via Verrotti e corso Umberto dove buchi fanno si che le macchine possano rompere più facilmente pneumatici e assi».

E l'arrivo del nuovo anno è una occasione anche per Luigi Beccia, segretario cittadino Pd e Attilio Di Mattia, consigliere provinciale dell'Idv, per fare un consuntivo del 2009.
Per i due «l'anno si è concluso con una città peggiore: più povera, meno dinamica, meno solidale, più sporca. Siamo al giro di boa della legislatura e due anni e mezzo sono un tempo lungo, in cui si può realizzare molto. E' ora di cominciare a parlare dei fatti. Di ciò che si è realizzato e di ciò che non si è realizzato per la Città».
Per Beccia e Di Mattia «è evidente che tutte le promesse del programma elettorale di “Cordoma sindaco” sono state clamorosamente disattese. Ma quel che salta all'occhio più di ogni cosa è che sia stata disattesa la promessa principale, quella della legalità».
In più i due non dimenticano che il 2009 «è stato l'anno del primo rinvio a giudizio per il sindaco e l'anno dell'inizio dell'inchiesta Ecoemme. C'è troppa nebbia attorno all'operato di questa Amministrazione: nebbia ancor più fosca se accostata alle promesse di limpidezza fatte nel 2007 e disattese anch'esse».
Ma il 2009 è stato anche «l'anno dell'ennesimo rimpasto di Giunta, della scellerata apertura solo a senso unico della variante dell'asse attrezzato attesa venticinque anni, dell'inutile e dannosa rotonda davanti alla stazione e l'ennesimo anno senza il nuovo distretto sanitario di base».
Non resta che sperare nel 2010.

a.l. 04/01/2010 11.33

* Errata corrige: per errore abbiamo attribuito le dichiarazioni di Corrado Santurbano, membro del direttivo di Rifondazione Comunista di Montesilvano, al consigliere comunale di Rc Cristian Odoardi. Ci scusiamo con entrambi

DI FELICE: «IL CONSIGLIERE NON HA AGEVOLATO L'HOTEL»

«Il nostro Comune è stato scelto fra trenta centri in Italia in un bando internazionale promosso dalla Comunità Europea per il gemellaggio con la cittadina di Hajduboszormeny, nei pressi di Budapest», replica l'assessore al Bilancio, Emidio Di Felice che chiede all'esponente di Rifondazione di «informarsi meglio».
«Il viaggio fatto da noi ad agosto», spiega l'assessore, «è stato completamente finanziato dall'Ue per la cifra di euro 8.396,32. Stessa cosa per la visita effettuata a Montesilvano da una delegazione composta da trenta giovani e amministratori locali».
Il progetto in questione, spiega ancora De Felice, è denominato “Europa per i cittadini”, è stato istituito con decisione 1904/2006/CE del 12 dicembre 2006 dal Parlamento e dal Consiglio europeo ed è valevole per il sostegno nel periodo 2007-2013 di una serie di attività di promozione europea.
«I nostri gemellaggi quindi non hanno nessun'altro intento se non quello di promuovere il turismo e svolgere degli scambi culturali tra le due cittadinanze», assicura l'assessore che vuole tranquillizzare anche sui conti da saldare all'Hotel Adriatico, che ha ospitato la delegazione ungherese.
«Il consigliere di maggioranza Adriano Tocco è infatti un impiegato dello stesso albergo e non per questo ha agevolato, in nessun modo, il contributo previsto per gli ospiti», assicurano dal Comune. «Le spese sostenute per il gemellaggio sono state tutte documentate e rientrano nel budget che l'Ue ha approvato regolarmente con il progetto “Europa per i cittadini”. La serietà e la disponibilità del consigliere Adriano Tocco – conclude l'assessore Di Felice - non possono essere messe in dubbio in alcun modo, in quanto persona corretta e sempre pronta a venire incontro alle varie esigenze della città proposte sia dalla maggioranza che dalla minoranza».
Sulle altre questioni lanciate dal Pd e dall'Idv «preferiamo non rispondere e non aggiungere altre polemiche vista l'inesattezza degli argomenti e l'assoluta demagogia dell'opposizione su considerazioni scellerate e prive ogni di logica».
04/01/10 16.50