Il Wwf propone per il 2010 il rilancio della Riserva di Borrello

Alessandro Biancardi

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BORRELLO. L’Oasi WWF delle Cascate del Rio Verde a Borrello tutela le cascate naturali più alte dell’Appennino e un ambiente straordinario, tanto da essere riconosciuta quale Sito di Interesse Comunitario per la flora e la fauna.


I dati sul flusso turistico raccolti nell'area protetta indicano un forte aumento di visitatori che nel 2009 sono stati circa 15000, di cui 12500 concentrati nei mesi tra maggio e settembre.
Il WWF ritiene però che questa riserva sia una meta turistica ancora poco conosciuta rispetto alle sue potenzialità.
«Con un attenta gestione e l'appoggio delle istituzioni regionali potrebbe diventare presto una delle meraviglie più note dell'Appennino», ha detto Augusto De Sanctis, coordinatore delle Oasi del WWF in Abruzzo.
Intanto, per offrire servizi di qualità l'area protetta gestita dal Comune di Borrello si doterà di un sito web in più lingue all'altezza della domanda turistica in aumento e di una rete sentieristica idonea a far trascorrere ai visitatori diverse ore immersi in un paesaggio straordinario.
Inoltre, per approfondire le conoscenze naturalistiche e per una corretta gestione del patrimonio ambientale, ma anche per offrire nuovi spunti didattici all'interno della Riserva, è stato recentemente approvato un progetto per lo studio dei licheni nell'area.
I licheni sono particolari “organismi” costituiti da una simbiosi tra alghe e funghi. Vivono su qualsiasi substrato disponibile ma colonizzano soprattutto le cortecce degli alberi, il suolo e le rocce: ad un occhio poco attento possono sembrare semplici macchie che in realtà si rivelano come esseri viventi dal fondamentale ruolo ecologico: soprattutto nelle prime fasi della pedogenesi.

Giovanni Di Nunzio, sindaco del Comune di Borrello, sostiene:«L'oasi è un punto fermo per il futuro del nostro piccolo comune e i progetti che abbiamo approvato sono essenziali per garantire una gestione oculata del patrimonio ambientale che dobbiamo tutelare. Per decidere le priorità progettuali a cui destinare le risorse che la Regione ci ha assegnato abbiamo tenuto conto anche dei risultati di un questionario che la Società “Rio Verde Ambiente e Turismo” snc ha somministrato ai visitatori nel corso dell'anno che sta per chiudersi».

30/12/2009 10.56