Per i contratti in scadenza a fine anno proroga di quattro mesi

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Una proroga di quattro mesi, con eventuale estensione di ulteriori due mesi, per i contratti in scadenza a fine anno, in attesa di definire tra gennaio e febbraio una «soluzione il più indolore possibile» per tutti i lavoratori a termine dell’Ente.


Questo, in sintesi, il risultato del tavolo sindacale convocato questa mattina, in Provincia di Teramo, per discutere la situazione dei 63 contratti in scadenza al 31 dicembre, di cui 40 a tempo determinato (e di questi 20 appartengono al settore Lavoro e Formazione) e 23 co.co.co.
«Il percorso di stabilizzazione sbandierato dalla precedente amministrazione – dichiara il Presidente, Valter Catarra – si basava su presupposti inesistenti perché già allora si sapeva che non c'erano le risorse sufficienti né le condizioni per poter procedere all'assunzione definitiva nell'Ente. Tant'è che invece di predisporre contratti di 36 mesi per far acquisire ai lavoratori i requisiti per essere stabilizzati, la precedente amministrazione aveva posto un termine di 18 mesi ai contratti. Ci siamo trovati a gestire una situazione di fatto difficilissima. Nonostante tutto cercheremo di soddisfare sia gli interessi dei cittadini, ai quali l'ente deve continuare a garantire gli stessi servizi, sia quelli dei lavoratori, elaborando una soluzione per loro il più indolore possibile».
Tra gli elementi per i quali non è possibile procedere alla stabilizzazione, oltre alla mancanza di risorse, la Giunta ravvisa anche l'esiguità del numero dei pensionamenti previsti (19 invece dei 35 annunciati dalla precedente amministrazione) e la riserva del 40% concessa per legge nei concorsi pubblici al personale con 36 mesi a tempo determinato (una percentuale che, nell'ipotesi in cui l'Ente fosse in grado di stabilizzare 40 lavoratori, obbligherebbe a bandire un concorso da almeno 100 posti).
All'incontro hanno partecipato, oltre al Presidente e all'assessore al Lavoro Eva Guardiani e al Personale Davide Di Giacinto, il segretario generale Gianna Becci, i dirigenti del Personale Piero De Camillis e del Bilancio Corinto Pirocchi, i sindacati Cgil, Cisl, Uil (nelle persone rispettivamente di Monia Pecorale, Piero Angelozzi e Tonino Di Giammartino) e la Rsu.

30/12/2009 8.45