Alloggi abusivi, due famiglie restituiscono spontaneamente le chiavi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1239

PESCARA. Stamattina si sono presentate nell’Ufficio Politica della Casa del Comune di Pescara e, senza troppe spiegazioni, due famiglie abusive hanno riconsegnato le chiavi degli alloggi occupati senza averne titolo.


Due appartamenti che l'amministrazione ha subito riassegnato a utenti che ne avevano diritti e requisiti.
Soddisfatta l'assessore Isabella Del Trecco, secondo la quale questo è l'importante risultato raggiunto dall'amministrazione comunale che «ha fatto breccia in un muro di cemento, che per sei anni la passata amministrazione comunale non ha osato neanche scalfire».
«Quando ci siamo insediati – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – abbiamo lanciato un segnale chiaro, quello della tolleranza zero nei confronti di coloro che non rispettano le regole, le norme e la trasparenza delle procedure. La nostra prima attenzione è andata al settore della Politica della Casa, per anni una roccaforte intoccabile, dove famiglie senza scrupoli si sono impossessati indisturbati di alloggi popolari, bypassando graduatorie, elenchi, priorità e precedenze, causando un grave disagio a tutti quegli utenti che invece, pur tra mille sacrifici, hanno sopportato per anni gli oneri di affitti privati nella paziente attesa di vedersi assegnare una casa».
La ricognizione eseguita dall'assessore Del Trecco ha fatto subito emergere una realtà incredibile, fatta di oltre 100 appartamenti occupati abusivamente da famiglie che non ne avevano diritto, semplicemente sfondando una porta.
Lo scorso novembre, dopo settimane di riunioni e vertici con le Forze dell'Ordine, è partita l'operazione per liberare tutti gli appartamenti occupati illegalmente e svuotarli, in poche ore, di persone e cose, per poi procedere con la loro immediata riassegnazione ai primi cittadini in graduatoria.
Dopo lo sgombero dei primi otto alloggi, il sindaco Mascia ha lanciato un appello a tutti coloro che sanno di vivere in una casa popolare senza averne diritto e di trovarsi dunque in una situazione di illegittimità.
«In sostanza», ha ricordato il primo cittadino, «ho chiesto loro di lasciare spontaneamente quelle case, di liberarle e di restituire le chiavi all'amministrazione comunale, dando segno di buona volontà e di voglia di aprire un nuovo dialogo con il governo cittadino. Stamane le prime due sorprese».
A pochi minuti di distanza l'uno dall'altra, nell'Ufficio Politica della Casa sono arrivate due famiglie, la prima residente in via Tavo 221, la seconda in via Lago di Borgiano 2, i cui occupanti abusivi, chiedendo di parlare con l'assessore Del Trecco, hanno spontaneamente riconsegnato le chiavi degli appartamenti, già svuotati, dichiarando di voler evitare la sveglia all'alba e l'arrivo delle Forze dell'Ordine.
L'unica istanza avanzata è stata quella di non perdere il diritto di partecipare al bando per la nuova graduatoria.
I due alloggi sono subito stati riassegnati a due famiglie che ne avevano diritto e che finalmente potranno trascorrere un Natale sereno tra quattro mura che hanno conquistato dopo anni di sacrifici. Gli sfratti proseguiranno come da calendario nelle prossime settimane e, per ora, interesseranno esclusivamente le occupazioni abusive e non le morosità, di cui ci si occuperà in seguito.

14/12/2009 19.45