Droga: figlia di presunto boss presa con due chili di hascisc

Alessandro Biancardi

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VASTO. Una famiglia, quella dei Cozzolino, già sotto il controllo dei carabinieri.

Con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, i carabinieri della compagnia di Vasto hanno arrestato a Cupello Giovanna Cozzolino, 21 anni, residente a Gissi.
I militari l'hanno sorpresa con due chili e 130 grammi di hashish nascosti nella valigia mentre era a bordo della sua Lancia "Y" con le sorelline di 3, 5 e 7 anni.
La donna e' figlia di Lorenzo Cozzolino, 39 anni, anche lui residente da tempo a Gissi, dove si e' sistemato per sfuggire ad una guerra di camorra nel Napoletano, da dove proviene.
Cozzolino si trova attualmente agli arresti, cosi' come la moglie, Italia Belsole, 25 anni.
Sono accusati, rispettivamente, di detenzione di arma da fuoco e incendio doloso ai danni delle vetture di un carabiniere di Gissi.
I militari sospettano che la droga fosse destinata agli studenti delle scuole di Vasto e cercano per questo di ricostruire il percorso dell'hashish, partendo dalle segnalazioni di docenti e di genitori, preoccupati dopo aver trovato i figli in possesso della sostanza stupefacente.
Stamani sono stati il capitano dei carabinieri di Vasto, Giuseppe Loschiavo, il tenente Emanuela Cervellera e il maresciallo Antonio Castrignano' a dare alcuni dettagli dell'arresto della ragazza. «Per via del suo cognome - ha detto la Cervellera - Giovanna Cozzolino era gia' seguita dai carabinieri. Fermata alla guida della sua auto, era nervosa. In un trolley verde a bordo della vettura, perquisita, c'era la droga nascosta tra i vestiti».
Giovanna Cozzolino e' stata rinchiusa nel carcere di Madonna del Freddo a Chieti.
14/12/09 17.01