Stalking, dopo due anni di molestie arrestato un pescarese

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Quasi due anni di molesti, minacce telefoniche e pedinamenti fin sotto il luogo di lavoro.

È terminato con l'arresto di un 59enne di Pescara la brutta storia che ha visto coinvolto una donna che vive a San Giovanni Teatino.
Da tempo, nonostante il provvedimento di divieto di frequentare ed avvicinarsi ai luoghi praticati dalla malcapitata, emanato nel febbraio del 2008 a seguito dell'arresto eseguito dai Carabinieri di Pescara, l'uomo aveva ripreso a perseguitare la donna sin dal mese di settembre 2008.
Dopo nuovi comportamenti molesti e violenti, pedinamenti, ingiurie, minacce e percosse, la donna è tornata dai carabinieri.
Le indagini, svolte a seguito dell'ennesima richiesta di aiuto della vittima, hanno portato i militari a riepilogare tutti gli episodi avvenuti nei due anni di angherie, fatti valutati positivamente dall'Autorità Giudiziaria di Pescara che ha emesso il provvedimento restrittivo.
L'uomo è stato così posto agli arresti domiciliari.

UN ARRESTO PER DROGA


Sempre i carabinieri di Pescara hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio, P.V. 33enne pescarese, disoccupato, incensurato, che vive nel quartiere Rancitelli.
L'uomo è stato trovato in possesso di quattro grammi di cocaina, suddivisi in quattro dosi, per un valore di 400 euro, nonché una somma in contanti di 120 euro, probabile provento dello spaccio, il tutto sottoposto a sequestro. Il giovane processato ieri con giudizio direttissimo, dopo la convalida dell'arresto, è stato rimesso in libertà poiché l'avvocato ha chiesto tempo per studiare le carte.


14/12/2009 10.57