«Via le auto dalla riviera»: arriva il tunnel e i parcheggi sotterranei

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Entro fine gennaio 2010 il Comune affiderà lo studio di fattibilità per valutare la possibilità di realizzare un tunnel veicolare tra le due riviere di Pescara. A FINE MAGGIO PARTONO I LAVORI DEL PONTE NUOVO
L'assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Teodoro, ha spiegato che si tratta di «un intervento che, almeno nell'idea progettuale, è perfettamente compatibile con la pedonalizzazione del lungomare nord e con la realizzazione dei parcheggi interrati presso la Madonnina, l'ex Fea e piazza Primo Maggio, aree di sosta già previste nel Piano triennale delle opere pubbliche del nuovo governo cittadino»
L'obiettivo della nuova amministrazione comunale sembra: «vogliamo togliere le auto dalla riviera per trasformarla in una passeggiata lunga 13 chilometri, da percorrere a piedi», ha spiegato Teodoro.
«Per attuare tale progetto, però dovremo dare alla città servizi, come i parcheggi che abbiamo già compreso nel Piano triennale, e che sorgeranno proprio sull'asse del lungomare».
Il primo sarà interrato e sorgerà a ridosso della Madonnina, sul molo nord; il secondo presso l'ex Fea; il terzo, infine, in piazza Primo Maggio, mentre il quarto verrà realizzato a ridosso delle Naiadi, a nord.
«Agli automobilisti daremo l'opportunità di raggiungere il centro cittadino, garantendogli la disponibilità di aree di sosta in cui lasciare la propria vettura, per poi proseguire a piedi il proprio cammino, con la finalità chiara di procedere, in modo progressivo, alla pedonalizzazione del lungomare, senza però danneggiare i residenti o gli operatori che su quella riviera hanno investito».
E, in tal senso, secondo il Comune, la realizzazione del tunnel di collegamento veicolare tra i due litorali non pare affatto incompatibile con la nuova idea di città. «Gli automobilisti, provenienti da sud», ha spiegato Teodoro, «attraversato il tunnel raggiungerebbero l'area sottostante la Madonnina per poi proseguire verso il primo parcheggio utile. In sostanza il traffico sul lungomare, dove comunque sparirebbe la sosta in superficie, diverrebbe esclusivamente residenziale, a una velocità massima di 30 chilometri orari e con dissuasori di velocità posti a una distanza di 150 metri l'uno dall'altro».
Ovviamente, però, la progettazione dipenderà dai risultati dello Studio di fattibilità per il quale nel Piano triennale delle opere pubbliche è stato già previsto la spesa di 150mila euro e che partirà insieme al secondo studio di fattibilità, quello relativo alla realizzazione del sottopasso in corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra via Teramo e via Michelangelo, per una spesa pari a 200mila euro.


12/12/2009 11.02

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A FINE MAGGIO PARTONO I LAVORI DEL PONTE NUOVO

PESCARA. Partiranno entro fine maggio 2010 i lavori di costruzione del Ponte Nuovo nell'area dell'ex Camuzzi.
L'opera costerà complessivamente 9milioni di euro e, dopo che la giunta ha approvato il progetto definitivo, la prossima settimana sarà pubblicato il bando di gara.
«La costruzione del nuovo ponte sul fiume Pescara – ha ricordato l'assessore Teodoro – è stata inserita tra gli interventi strutturali dei Pisu in quanto, con la realizzazione delle rampe di collegamento tra l'asse attrezzato e la Strada Pendolo, il manufatto rappresenta un'opera strategica per il miglioramento dei collegamenti con l'Area Urbana Vasta».
Il nuovo asse, in particolare, consentirà l'attraversamento urbano nord-sud evitando di passare per il centro, assicurando, da un lato, lo snellimento della mobilità nella zona e, dall'altro, la possibilità di collegamenti più rapidi ed efficienti.
Il ponte, come previsto nelle planimetrie, verrà realizzato «a monte del Ponte D'Annunzio e collegherà direttamente via Lago di Campotosto con via Gran Sasso – ha proseguito l'assessore Teodoro fornendo le caratteristiche tecniche -: l'asse avrà una lunghezza totale di 86 metri e la larghezza dell'impalcato sarà di 30 metri, diviso in due semi-impalcati di 13 metri l'uno con uno spazio centrale di divisione. Ogni carreggiata sarà composta da uno spartitraffico interno protetto da un guardrail largo 4metri e mezzo, una doppia corsia per ogni senso di marcia larga 3,25metri, una banchina esterna larga un metro, e banchine interne di mezzo metro di larghezza. Inoltre ai lati del ponte sono previsti percorsi ciclopedonali, larghi 2,80 metri, separati dalla sede stradale tramite un guard rail».
Il raccordo del ponte con la viabilità esistente, sia a nord che a sud, avverrà tramite due rotatorie, «e anche questo ponte sarà strallato, con un'unica antenna di forma bipartita alta 50 metri, alla quale saranno collegate le funi di sostegno dell'impalcato, antenna che verrà collocata al centro della rotatoria nord, sulla sponda del fiume opposta all'asse attrezzato. E, sempre in corrispondenza dell'antenna è previsto l'inserimento di un campo fotovoltaico per assicurare autonomia energetica alla struttura».
Il costo dell'opera ammonta a 9milioni di euro complessivi, di cui 5milioni fondi Anas, 3milioni 367mila euro di fondi Por-Fesr. 633mila euro di fondi privati. Entro pochi giorni verrà pubblicato il bando di gara, «quindi tra gennaio e febbraio ci sarà il ricevimento delle offerte, entro la fine di aprile l'aggiudicazione definitiva e per fine maggio l'inizio dei lavori. La nuova amministrazione comunale riuscirà a realizzare con modalità e tempi certi un'opera che soprattutto sarà messa in rete con il resto del territorio urbano e rappresenterà l'inizio della riqualificazione del lungofiume».


12/12/2009 17.43