Sindacati:«La Saga? Cattiva e dilettantistica gestione di chi ha millantato»

Alessandro Biancardi

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Sindacati:«La Saga? Cattiva e dilettantistica gestione di chi ha millantato»
ABRUZZO. “Quale futuro per la Saga?” Se lo chiedono i rappresentanti aziendali di Filt Cgil, Fit Cisl, e Ug T. A. che in un comunicato si dicono molto preoccupati per il destino dell'aeroporto.
Soprattutto per la ricaduta sui posti di lavoro messi in crisi dal declino dello Scalo pescarese.
«Malgrado i dati sull'incremento dei passeggeri diffusi dalla Saga, è ogni giorno più evidente – si legge nel documento – che ci si sta avvicinando verso una resa dei conti economica dovuta alla cattiva e dilettantistica gestione della Saga che per anni ha millantato credito, mettendo a repentaglio il futuro operativo dello scalo abruzzese». Sotto accusa anche i ritardi nel rinnovo dei vertici aziendali e del Cda «che di fatto sono i soli responsabili dell'attuale crisi economica della società e che nonostante tutto continuano a rimanere nella cabina di regìa», sostengono ancor le sigle.
In pratica i lavoratori dell'aeroporto se la prendono anche con la Regione, di cui apprezzano solo l'ultimo intervento dell'assessore Morra che ha trovato i soldi per acquistare le quote azionarie della Saga.
«Ma non basta – continuano i sindacalisti – è solo un primo passo, bisogna andare avanti senza che si giochino sulla pelle dei lavoratori partite che nulla hanno a che vedere con il futuro e gli interessi dello Scalo. Tra l'altro l'aeroporto stenta ancora a trovare una collocazione definitiva nell'ambito del sistema del trasporto aereo nazionale ed internazionale».
Insomma, dopo l'abbandono di Air Vallée e UPS, non si frena la parabola discendente dell'aeroporto, tanto più grave se viene messo a confronto con la vitalità di altri scali del Sud.
E' di questi giorni infatti la notizia che Air Berlin ha attivato da Bari e da Brindisi nuovi collegamenti per Berlino, Colonia, Dusserdolf, Hannover, Monaco di Baviera, Amburgo, Stoccarda e Munster: costo del biglietto solo 29 euro e senza oneri aggiuntivi.
Il che si va ad aggiungere alla notizia già diffusa a settembre che Ryanair da gennaio aprirà due basi sempre a Bari e Brindisi, con 16 collegamenti complessivi con Belgio, Francia, Germania, Spagna e Italia che trasporteranno circa 2 milioni di passeggeri.
Il tutto a fronte di un'attività quasi dormiente della Saga e del progressivo sganciamento di chi finora ha riscosso milioni di euro di denaro pubblico per i voli organizzati.
Insomma la Saga che rimane ferma farebbe comunque perdere terreno utile all'Abruzzo che vorrebbe volare sulle ali del turismo.
Il timore dei dipendenti è che questo clima di incertezza sul futuro del trasporto aereo da e per Pescara, sommato alle notizie provenienti dalla Regione che non ha soldi per il piano marketing, possa provocare lo svuotamento delle casse della Saga, impegnata – come da contratto – a pagare le fatture alla Sinclair, la società che gestisce i voli ed incassa i contributi del marketing regionale.
Da notizie apprese in aeroporto sembra, infatti, che anche recentemente siano state saldate fatture da diverse centinaia di migliaia di euro, per un totale di oltre 2 milioni di euro da inizio 2009.
E qualcuno dice che l'assessore ai trasporti Giandonato Morra è molto freddo nei confronti di Saga proprio perché è in attesa di veder chiaro nei conti che gli sono stati presentati e nelle società che finora hanno monopolizzato l'aeroporto con la benedizione della Saga.

Sebastiano Calella 12/12/2009 9.22

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