Blitz della municipale a Pescara per scovare accampamenti abusivi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1675

PESCARA. Tre accampamenti abusivi smantellati e un arresto per mancato possesso del permesso di soggiorno.

E' questo il bilancio del blitz condotto all'alba di ieri dalla Polizia municipale, con due pattuglie della Polizia di Stato, coordinate dalla dottoressa Stefania Greco, in alcuni punti strategici del territorio, comprese le aree in cui nei giorni scorsi si sono registrati degli incendi per l'accensione di fuochi accanto a materassi e rifiuti di vario genere.
«Un'operazione», hanno sottolineato l'assessore alla polizia municipale Gianni Teodoro e il presidente della Commissione per la sicurezza del territorio Armando Foschi, «che, ancora una volta, testimonia l'attenzione dell'amministrazione comunale nel garantire la massima tutela dei cittadini».
Il blitz è scattato alle 5 e mezzo di questa mattina, un'operazione congiunta tra due pattuglie della municipale, coordinate dai capitani Mario Fioretti e Maurizio Di Donato, e dalla Polizia di Stato.
Gli agenti sono piombati innanzitutto nell'area retrostante l'ex ristorante Franco, in via Andrea Doria, un'area in cui da settimane i residenti avevano segnalato la presenza sospetta dell'accampamento abusivo di cittadini extracomunitari.
Tra l'altro si tratta della stessa area in cui appena una settimana fa era scoppiato un vasto incendio, con un ferito.
All'interno di una delle baracche le unità operative hanno trovato, addirittura, due stanze completamente arredate con materiali di risulta, una camera da letto e una cucina.
Dopo aver svegliato i due occupanti della struttura, il primo, un tunisino di 32 anni, è stato allontanato, il secondo, un egiziano di 37 anni, Ossama Mahmoud Abdel è stato arrestato dai vigili urbani ed è stato processato per direttissima perché trovato privo del permesso di soggiorno, dunque clandestino.
Nel frattempo sul posto sono intervenuti gli operai del Comune che hanno bonificato la struttura, rimuovendo divani e mobilio, e hanno murato l'intera baracca.
Subito dopo gli agenti sono penetrati all'interno dell'ex Cofa, dove però non sono stati trovati materiali sospetti, mentre nell'ex motorizzazione, accanto all'ex Cofa, sempre sul lungomare sud, sono stati trovati rifiuti e suppellettili vari, senza però presenze di clochard o extracomunitari.
Anche in questo caso l'area è stata bonificata con il supporto dei mezzi della Attiva Spa, che per l'occasione ha anche risanato l'area del parcheggio.
«Questi interventi», hanno sottolineato Foschi e Teodoro, «proseguiranno nelle prossime settimane in modo intenso, per eliminare tutti quegli accampamenti abusivi che oggi creano disagio e preoccupazione tra i cittadini».

11/12/2009 8.34