Consorzio Civeta in rosso: arriva la Regione con 1,3mln di euro

Alessandro Biancardi

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VASTO. Un milione e 350 mila euro «per superare l'attuale situazione di criticità gestionale/economica» in cui versa il polo impiantistico del Civeta.


Lo prevede un Accordo di programma sottoscritto dalla Regione Abruzzo e dal Consorzio intercomunale per il trattamento dei rifiuti nell'area del Vastese, ubicato in località "Valle Cena" del Comune di Capello.
L'iniziativa è stata illustrata stamane dall'assessore all'Ambiente, Daniela Stati, affiancata dai consiglieri regionali del Vastese, Giuseppe Tagliente, Antonio Prospero e Nicola Argirò.
L'Accordo prevede la riconfigurazione ed il potenziamento dello stesso polo impiantistico per affrontare, «secondo criteri di economicità ed efficienza», la gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani nel territorio in questione.
La collaborazione tra Regione e Civeta, a gestione pubblica, prevede da parte del Consorzio l'impegno ad eliminare, entro la fine del mese, le criticità, relative al nuovo invaso di discarica, che fino ad oggi ne hanno compromesso il rilascio delle necessarie autorizzazioni (VIA in sanatoria, AIA); al 31 marzo 2010, poi, il Consorzio stesso dovrà rimuovere i rifiuti stoccati nelle aie di stabilizzazione/maturazione dell'impianto di trattamento meccanico-biologico, causa di una non puntuale attuazione delle disposizioni dell'AIA.
La Regione, dal proprio canto, attiverà 350 mila euro non spesi per la realizzazione della "linea trattamento fanghi" ed erogherà un contributo di almeno un milione di euro per interventi di adeguamento funzionale dell'impianto e di ripresa dell'attività gestionale.
L'Assemblea dei sindaci dovrà assicurare il ripiano dei debiti del Civeta, quantificati in 4-6 milioni di euro, e «frutto - è stato detto in conferenza - della cattiva gestione degli ultimi anni».
Un apposito gruppo di lavoro, coordinato dal commissario ad acta Marco Famoso e costituito da rappresentanti della Regione, della Provincia di Chieti e dell'Arta, monitorerà gli adempimenti e gli effetti dell'Accordo.
Accordo che, nei prossimi tre anni, porterà alla riconversione delle finalità dell'impianto di trattamento meccanico-biologico che non sarà utilizzato per il solo trattamento della materia organica del rifiuto per la produzione di compost di qualità, ma anche per il flusso indifferenziato.
«La Regione, con oltre un milione di euro fa un investimento notevole - ha spiegato - ed auspica, come ha chiaramente dimostrando attivando una cabina di regia con Marco Famoso commissario ad acta del Civeta e coordinatore, una seria disponibilità da parte dei sindaci. Sindaci che non si sono sentiti coinvolti neanche nella fase in cui la Regione, con grande sforzo per un bilancio, oserei dire tecnico per le scarse risorse, ha dovuto trovare il finanziamento per mandare avanti un impianto così importante».

03/12/2009 14.19