Di Nisio (Idv):«Il Pdl di Pescara contro le "volontà" di Silvio»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un nuovo articolo dello Statuto della società Attiva, a pochi giorni dalla sua approvazione, è già destinato a far discutere. C’è già, tra i consiglieri comunali di centrosinistra, chi ha scritto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.


L'articolo 12 del rivisitato statuto della società Attiva, di cui il Comune è socio unico, prevede espressamente l'obbligo di pubblicare l'avviso di convocazione delle assemblee sui quotidiani Il Centro e La Repubblica.
L'avviso dovrà essere pubblicato 15 giorni prima dell'assemblea.
Questa piccola modifica faceva parte di una più ampia delibera che ha cambiato l'assetto della gestione della società. Dopo lunghe discussioni, c'è stata l'approvazione di tutto il pacchetto di modifiche con l'astensione del Partito Democratico cittadino e con i voti contrari di Italia dei Valori e Rifondazione Comunista.
A tuonare ironicamente contro questa- apparentemente insignificante- norma statutaria è il consigliere Fausto Di Nisio (Idv) che dice:«ma come Berlusconi dal pulpito invita i suoi a boicottare quel gruppo editoriale ed invece a Pescara il Pdl disubbidisce in maniera così eclatante?»
L'invettiva ironica è stata inviata per lettera anche la presidente del consiglio.

OLTRE ALL'INVETTIVA, C'E' DI PIU' ?

Provocazioni a parte, la decisione di indicare nello statuto due quotidiani potrebbe configurare altri scenari sollevati sempre dal consigliere Di Nisio.
«Di solito in tutti gli statuti si scrive», dichiara Di Nisio, «come dice anche il codice civile, che la pubblicazione deve essere fatta sul giornale a maggior diffusione. Qui invece il Comune indica già quali sono. E se putacaso domani Il Centro non vende più tante copie o fallisce? Dovremo fare un'altra modifica statutaria che costa almeno 2500 euro perché si fa alla presenza di un notaio in un consiglio straordinario…eccetera eccetera».
«Questo sarà l'unico caso in Italia in cui in uno statuto è previsto il quotidiano sul quale pubblicare l'avviso», incalza Di Nisio.
Dal punto di vista giuridico ci sarebbero altre questioni non chiarite come le modalità di scelta diretta delle testate e senza interpellare gli altri possibili concorrenti oppure il costo dell'operazione.
L'ufficio stampa del Comune, interpellato telefonicamente su tali questioni ha preferito rispondere con nota scritta.
«L'amministrazione comunale di Pescara», si legge nella nota del Comune, «ha deliberato di pubblicare le convocazioni delle assemblee della Attiva Spa sul quotidiano Il Centro a livello locale, ovvero sul quotidiano Repubblica a livello nazionale, due quotidiani individuati tenendo conto esclusivamente del dato della tiratura e dei dati di vendita che, a oggi, li rendono i due quotidiani più diffusi e più letti, dunque corrispondenti alla necessità di garantire massima trasparenza e divulgazione delle notizie da rendere note alla cittadinanza».
Quali sono gli estremi normativi per affidare direttamente una pubblicità senza né gara né valutazione di preventivi?
«L'articolo 12 dello Statuto di Attiva – ha aggiunto l'amministrazione comunale – prevede l'affidamento diretto di tale incarico, norma prevista in tutti gli Statuti nazionali di aziende similari alla Attiva Spa. Sempre l'articolo 12 fa esplicito riferimento all'obbligo di pubblicare tali avvisi su "due quotidiani di rilevanza locale ovvero nazionale", senza alcun riferimento ad altri Organi di Informazione (notiziari on line, radio, tv, mensili, periodici, quindicinali, settimanali)».
Sul costo dell'operazione il Comune non ha fornito delucidazioni.

m.r. 03/12/2009 9.05