Consiglio comunale Montesilvano, approvato assestamento di bilancio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2027

MONTESILVANO. Via libera alla realizzazione di tre nuove scuole.


Nella seduta di ieri del Consiglio Comunale, dopo la surroga dei consiglieri Manola Musa e Pietro Gabriele (rispettivamente assessore alle Manutenzioni e all'Istruzione pubblica), ai quali sono subentrati Maurizio Russi ed Emilio Di Censo, è stato eletto ad unanimità il nuovo presidente del Consiglio Comunale.
Si tratta di Vittorio Catone, che ha preso il posto del dimissionario Valter Cozzi, neoassessore alla Provincia.
I due vice, sempre votati con il pieno di preferenze, sono i consiglieri Gianni Bratti (Pd) e Adriano Tocco (Pdl).
Approvati a maggioranza, con l'astensione dell'opposizione, i punti principali all'ordine del giorno: in particolare la variazione di assestamento generale di bilancio del 2009 e la realizzazione di tre poli scolastici.
Sul primo punto è intervenuto l'assessore alle Finanze Emidio Di Felice che ha illustrato l'argomento replicando ai dubbi espressi dall'opposizione sullo sforamento del Patto di stabilità: «Corre l'obbligo precisare dal punto di vista finanziario – ha detto Di Felice - che da domani il nostro ufficio lavorerà per contrarre mutui indicati nel piano triennale 2009. Dal 2 gennaio lavoreremo quindi per i bandi della realizzazione delle 4 scuole (una verrà approvata in giunta). La delibera di variazione del bilancio è stata esaminata e approvata in commissione consiliare venerdì 27 novembre a maggioranza. Il nostro dirigente, Alberico Ambrosini, ha smontato punto per punto il parere contrario dei revisori dei conti, che il sottoscritto non ha condiviso. Per arrivare al finanziamento dei mutui non è stato fatto il lavoro in un mese, ma va dato atto all'ufficio, che ha lavorato bene da diverso tempo per arrivare a quest'atto finale».
Il risultato finale del voto dopo intense discussioni da parte di entrambi gli schieramenti: la minoranza ha votato contro, si sono invece astenuti Di Censo e Biferi (Udc) e Cilli (gruppo misto).
Sulla realizzazione dei tre poli scolastici: a Montesilvano, Località Villa Carmine (nei pressi del complesso edilizio “Ranalli 2000”), in Via Saragat e a Montesilvano Colle, con l'approvazione dei progetti preliminari in variante al P.R.G, c'è stata l'approvazione a maggioranza, con l'astensione della minoranza e di Biferi.
Favorevole anche il gruppo all'opposizione dei consiglieri Maragno e Di Giovanni, che hanno votato in maniera favorevole spronando la maggioranza ad eseguire «corretti procedimenti degli espropri viste le sentenze della corte europea che in materia è molto severa».
Durante il dibattito in aula alle perplessità di Cristian Odoardi (Rifondazione) sull'iter procedurale, le parole rassicuranti dell'assessore alle Grandi Opere Pubbliche Carlo Tereo de Landerset riguardo gli espropri, hanno sottolineato l'intento dell'Amministrazione comunale di realizzare le scuole in maniera trasparente e portando avanti tutti gli iter progettuali con un unico bando di gara.
Un monito da parte del consigliere Ottavio De Martinis (Pdl) al capogruppo del Pd Chiulli e al consiglierei Biferi (Udc) sulla sicurezza delle scuole e sui collaudi svolti in due anni sull'intera edilizia scolastica.
Ad Oscaro Biferi, che si è astenuto alla votazione delle tre scuole e alla variazione del bilancio 2009 esprimendo dubbi soprattutto sul primo argomento, sono state rivolte parole dure da parte di tutta la maggioranza.
A cui hanno fatto seguito anche le parole del sindaco Cordoma rivolte anche a coloro che si sono astenuti: «Questo è' un consiglio storico - ha affermato in primo cittadino -, sono stato consigliere dal ‘95 e in nessun Consiglio finora si era mai proposta la costruzione di tre scuole. Queste delibere rappresentano il primo passo ufficiale, che determineranno il passaggio da un'idea alla concretizzazione di lavori che cammineranno con gambe veloci, possenti e nel più breve tempo possibile, insieme alla messa a norma e alla ristrutturazione delle scuole esistenti. Chi non è d'accordo o si astiene è un ipocrita».

VIA SARAGAT

Altro punto passato con la maggioranza dei voti il progetto preliminare per lavori di sistemazione e di adeguamento di via Saragat, i cui interventi già in parte finanziati, dalla Regione con oltre due milioni di euro, richiederà un mutuo di 1.650.000 da parte del Comune per il primo tratto da via Chiarini fino a via Saragat.
Il secondo lotto che arriverà fino a Pescara si realizzerà con un altro finanziamento regionale, sull'intero tracciato sono previsti consistenti espropri.
Via libera anche al parcheggio in via Carlo Alberto dalla Chiesa con importo e preliminare dell'esproprio al costo di 150mila euro e per via Manara, strada che ha una pendenza orizzontale e sulla quale il Comune dovrà intervenire per sanare la pendenza con un importo pari a 149mila euro finanziati tramite mutuo. Per entrambe le delibere la minoranza si è astenuta.
Approvato a maggioranza anche il passaggio a fondazione pubblica e partecipata della Falini con l'astensione di Di Censo, Di Pasquale e Odoardi, contrario invece Di Stefano.
Via libera anche al gemellaggio con la città ungherese Hajudoboszorneny che ha visto i voti favorevoli dell'intera maggioranza, hanno votato contro Brocchi e Di Stefano.
«Non è la prima volta», ha contestato invece il consigliere Ottavio De Martinis, «che certi consiglieri, arrivano in Consiglio Comunale, rispondono all'appello e subito dopo scompaiono nel nulla, il tutto ancora prima che abbia inizio la discussione in aula. Un comportamento deplorevole se pensiamo, che questi consiglieri nonostante questo atteggiamento, ricevono puntualmente il gettone di presenza. Comportamento, inoltre che viene assunto dimenticando il mandato affidatogli dagli elettori e la missione che gli eletti devono espletare quando si fregiano di questo ruolo. Invito, pertanto a pensare bene al vero compito, a cui ogni consigliere comunale è chiamato a svolgere che è quello del rispetto verso la città e i colleghi».

01/12/2009 9.31