Comune di Pescara, «1,5 mln di euro di bollette della luce mai pagate»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E' stata approvata ieri mattina in consiglio comunale la delibera di assestamento del bilancio.

«Restano i problemi evidenti all'interno dello strumento finanziario ereditato», ha sottolineato il capogruppo del Pdl, Lorenzo Sospiri.
L'esponente del centrodestra stila una lunga lista di debiti fuori bilancio: «ci sono 238mila euro per gli interventi sul verde pubblico eseguiti e non pagati, o 29mila euro per la segnaletica stradale e la riqualificazione di Salita Zanni sempre non pagati, o ancora 1 milione e mezzo di euro di bollette per la fornitura di energia elettrica agli edifici comunali mai saldati dalla vecchia amministrazione».

«IL GOVERNO DELLE OPERE FATTE E NON PAGATE»

Per Sospiri, insomma, l'ex governo di centrosinistra ha sempre puntato molto sulle opere realizzate ma «si sono ben guardati dal dire che quelle opere non sono state finanziate e non pagate».
Alcuni esempi: pochi giorni fa l'amministrazione ha ricevuto una nota inviata dalla ditta Garden Gardenia Srl che, negli anni scorsi, si è occupata della riqualificazione del Parco Florida, ha ripiantumato fiori presso la Madonnina, piazza Santa Caterina, via Regina Margherita, piazza Sacro Cuore, piazza San Giuseppe, ‘feudo' del consigliere Blasioli, piazza Santa Caterina, piazza IV Novembre, via Carlo Alberto Dalla Chiesa, solo per citare qualche esempio.
«Opere bellissime», sottolinea Sospiri, «costate 238mila euro che, piccolo dettaglio, non sono state pagate. Oggi l'impresa ci ha scritto, sbandierando le richieste rivoltegli dall'ex sindaco, da amministratori, dirigenti, i quali avrebbero assunto un impegno di pagamento che però non c'è, quella somma diventerà inevitabilmente un debito fuori bilancio».
E' arrivata poi una nota della MFC Sas la quale, su richiesta della passata amministrazione comunale, ha effettuato lavori importanti, come la segnaletica lungo la rotatoria di via Del Santuario, con una spesa pari a 19mila euro; poi altri 3mila euro sono stati investiti per il rifacimento di Salita Zanni; poi ha eseguito altre opere, arrivando a un credito pari a 25-29mila euro.
«Peccato», continua il capogruppo del Pdl, «che anche tali interventi non siano stati pagati: la norma prevede che prima si facciano gli impegni di spesa e poi che i lavori stessi vengano pagati».
E non basta: due giorni fa l'azienda Sorgenia, che eroga l'energia elettrica alle strutture comunali, in teoria per garantire un risparmio all'Ente pubblico, si è accorta che la nostra città gli deve 1 milione e mezzo di euro di bollette della luce da pagare. «Ci chiediamo, a questo punto, quale efficienza ci sia in una struttura finanziaria che non si è resa conto che non si pagavano le bollette dell'energia elettrica».
Il Consiglio comunale, dopo il dibattito, ha approvato due emendamenti concordati tra maggioranza e opposizione, ossia 15mila euro per la messa in sicurezza dell'incrocio di via Catani e 20mila euro per la messa in sicurezza degli edifici comunali, oltre a 1 milione e mezzo di euro destinato a finanziare il Ponte nuovo nel programma Pisu.
Approvato anche un ordine del giorno per prevedere, nel futuro triennale, il rifacimento di via Don Minzioni, via Rossini e via Leopardi.

01/12/2009 9.25

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