Lady Bmw: la verità di Barretta in un libro

Alessandro Biancardi

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PESCOSANSONESCO. Ernani Barretta affida ad un libro la sua verità dei fatti e assicura: «il ricavato delle vendite andrà a 40 bambini poveri dello Zanzibar».


L'imprenditore di 64 anni di Pescosansonesco arrestato a giugno del 2008 perche' accusato di aver partecipato ai ricatti a luci rosse ai danni di Susanne Klatten, la manager tedesca detta "Lady Bmw", ha deciso di rompere il silenzio.
Vuole raccontare la sua versione dei fatti dopo mesi e mesi durante i quali sulle pagine dei giornali c'è stata esclusivamente la versione della Procura che sta indagando.
Lui ha sempre preferito tacere, su consiglio del proprio legale, almeno aveva detto fino a qualche tempo fa.
Ora la svolta arriva in un libro che racconta la sua vita, i valori in cui crede.
Ma non solo. Ha deciso di rivelare quel che conosce della love story tra lo svizzero Helg Sgarbi, suo carissimo amico che ha una casa a Pescosansonesco, e Susanne Klatten.
Gli incontri amorosi tra Sgarbi e la Klatten sarebbero stati filmati e i dvd sarebbero stati usati per ricattare la facoltosa tedesca.
Minacciando, cioè, di diffondere le immagini scottanti girate in camera da letto Barretta e Sgarbi sarebbero riusciti ad estorcere milioni di euro.
Il libro, intitolato "Ernani Barretta: La mia verita'" e' stato scritto sotto forma di intervista da Gianfranco Gentile ed e' stato pubblicato da una casa editrice creata dallo stesso Barretta (Editore Barretta Ernani Fiorello).
Sono stati Barretta e Gentile a presentare ieri mattina il volume alla stampa, nella prestigiosa country house che l'imprenditore ha realizzato a Pescosansonesco, il rifugio "Valle Grande", annunciando anche l'uscita di un secondo testo, la cui stesura e' affidata a Pino Costa.
La verità che l'imprenditore vuole raccontare all'opinione pubblica dopo la sua carcerazione ruota attorno ad alcune considerazioni semplicissime: «Sono stato amico, e lo rimarrò per tutta la vita, di Helg Sgarbi - ha spiegato Barretta. Ma che c'entro io se lui ha dei rapporti sessuali con una donna? Una donna può fare ciò che vuole del suo corpo. E non capisco - ha aggiunto - perchè questa donna chieda il sequestro dei miei beni per il risarcimento. A me chi mi risarcisce?».

«NON CE L'HO CON LA KLATTEN»

Nelle pagine del libro dedicate a questo scandalo a luci rosse Barretta assicura di non conoscere la Klatten, nei confronti della quale non ha risentimenti ne' rancore, di non averla mai sentita nominare mai prima di questa storia ma di volerla conoscere, per cui la invita al rifugio "Valle Grande". Assicura quindi che Sgarbi non gli aveva mai parlato della sua storia d'amore con "Lady Bmw" e descrivendo il suo amico svizzero dice che «era l'idolo delle donne» e che in questa vicenda ha sbagliato perchè avrebbe dovuto confidarsi con lui, se avesse avuto dei problemi, perchè gli avrebbe evitato di fare delle sciocchezze.
Quanto alle immagini hard, garantisce di non aver mai scattato foto ai due amanti.
Oggi Barretta si e' detto «deluso» per quanto gli e' accaduto.
«Io non sono un mostro - ha commentato alla presenza del suo avvocato, Melania Navelli - e non ho fatto niente di male. Non ho sbagliato nulla. Su di me e sulla mia famiglia sono state scritte delle cose spiacevoli, sono stato messo in un tritacarne, ma non si e' detto che ho fatto delle cose bellissime per l'Abruzzo, in 16 anni di sacrifici, che ho dato lavoro a tanta gente e realizzato interventi per il mio paese, tra cui strade e un campo sportivo. Ho fiducia nella giustizia, credo che questa vicenda si concluderà in modo positivo e chi mi ha fatto del male pagherà. Mi porterò dietro l'amarezza per questa vicenda fino alla fine dei miei giorni. La mia famiglia (cioè la moglie e i due figli arrestati con lui dalla squadra mobile insieme a Sgarbi e alla moglie di Sgarbi) è distrutta».
Il ricavato della vendita del libro sarà usato, ha assicurato il novello autore ed editore, per una scuola che sta facendo costruire a Mombasa (Zanzibar) per 40 bambini poveri.

28/11/2009 9.35