Ex Sadam, per la Provincia «incontro insoddisfacente»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Oggi la Provincia dell’Aquila parteciperà all’incontro, che si terrà a Pescara, sulla riconversione dello zuccherificio ex Sadam.
Sarà questa l'occasione per l'amministrazione, presente con una delegazione di cui farà parte anche l'assessore Fina, per ribadire la sua posizione, contenuta in maniera inequivocabile in un Ordine del giorno, approvato all'unanimità dal Consiglio provinciale nella seduta del 23 novembre.
In quel documento la Provincia ha ribadito la necessità di evitare il licenziamento dei 55 lavoratori ex Sadam e la conseguente messa in mobilità a partire dal gennaio 2010; di ridiscutere il progetto di riconversione, alla luce delle proposte di modifica e di integrazione, presentate dalle associazioni agricole e dai cittadini, per giungere ad una posizione condivisa.
La posizione della Provincia sulla riconversione dello zuccherificio di Celano e sul relativo progetto della società Powercrop non è mutata rispetto a quella adottata nel corso di un incontro ufficiale, convocato dall'assessore provinciale Michele Fina ad Avezzano, lo scorso 23 febbraio.
In quell'occasione, la Provincia aveva reclamato la necessità di una maggiore trasparenza su ogni aspetto del progetto, sullo stato dell'arte delle autorizzazioni e sulle ricadute sul territorio.
Dal momento che nel corso della riunione di febbraio era assente il comune di Avezzano, che in una delibera di Consiglio si era detto contrario all'impianto, la Provincia ha sollecitato in quell'occasione la necessità di un nuovo incontro con la Regione, per ridiscutere dell'accordo, alla luce della presentazione del progetto di impianto.
Tale progetto, infatti, aveva suscitato la contrarietà del Comune di Avezzano e le dure reazioni dei cittadini e delle associazioni agricole.
«La Regione», commentano oggi dalla Provincia, «ha offerto la possibilità di un nuovo incontro solo diversi mesi dopo, accumulando gravi ritardi».

27/11/2009 9.20

POWERCROP RIPENSA ALL'ACCORDO

Rispetto alla precedente conferenza di servizi sulla riconversione dell'ex zuccherificio di Celano, l'elemento nuovo è rappresentato dalla disponibilità della Powercrop a ridiscutere i contenuti dell'accordo siglato nell'agosto del 2007.
A dichiararlo è l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, al termine della conferenza di servizi che si è tenuta questa mattina, a Pescara, nella sede dell'assessorato, e che ha visto anche la partecipazione dell'amministratore delegato della ex Sadam, Raimondo Cinti, del sindaco del comune di Avezzano, Antonio Floris e dell'assessore Aureliano Giffi, del rappresentante del commissario del Comune di Celano, del consigliere regionale, Antonio Del Corvo, presidente della Commissione Agricoltura, dei rappresentanti sindacali territoriali e delle organizzazioni di categoria del comparto agricolo.
«L'apertura mostrata dall'azienda - spiega Febbo - si traduce concretamente sia in una disponibilità a rivedere il proprio impegno economico al fine di garantire risposte più favorevoli al mondo agricolo, fermo restando il progetto di sviluppo di una vera e propria filiera bieticola, già previsto nel protocollo di due anni fa, sia in un articolato disegno che consenta alla Powercrop - continua l'assessore - da un lato di entrare in specifici progetti imprenditoriali agricoli e dall'altro di ipotizzare investimenti di rilievo sul biogas».
A questo punto, in attesa della fissazione del prossimo incontro che, comunque, avverrà sicuramente prima del prossimo 20 dicembre, «le organizzazioni produttive agricole - conclude l'assessore - sono chiamate a confrontarsi con la loro base alla luce della nuova proposta economico-industriale dell'azienda».

MA LA PROVINCIA NON E' SODDISFATTA

«Purtroppo dalla riunione odierna, tra l'altro tardiva, è emerso che sulla vicenda dell'ex zuccherificio siamo ancora in alto mare», ha commentato l'assessore provinciale all'Ambiente Michele Fina e il consigliere provinciale Ennio Di Cesare, Presidente della Commissione lavoro.
«Il futuro dei lavoratori dell'ex zuccherificio per noi resta la priorità- hanno affermato, ribadendo uno dei punti dell'OdG approvato in Consiglio provinciale lo scorso 24 novembre - Abbiamo sollecitato la Regione a lavorare per prorogare la cassa integrazione, dal momento che dal 1 gennaio i lavoratori rischiamo mobilità.
È fondamentale, inoltre, che vengano assunti impegni certi sui tempi e i soggetti interessati alla realizzazione della filiera orticola. La società Powercrop su questo non ha assunto impegni chiari, ma è apparsa interessata esclusivamente all'impianto di biomasse».
Quanto alla realizzazione di quest'ultimo, il comune di Avezzano, oggi presente all'incontro, ha ribadito la sua contrarietà ad ospitarlo sul suo territorio, «confermando quanto già sostenuto in una precedente delibera di Consiglio. Una posizione di cui va tenuto assolutamente conto, così come, a nostro avviso, vanno presi in considerazione i suggerimenti di modifica del progetto di riconversione.
Il comune di Celano, inoltre, non si è espresso sulla questione. Il suo commissario ha dichiarato la naturale indisponibilità ad assumere una posizione, fino alle elezioni di marzo, data l'assenza di una guida legittimata dai cittadini».

27/11/2009 16.28