La Digos in Comune a Chieti sequestra le carte sul progetto contestato

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Ieri mattina gli agenti della Digos hanno sequestrato presso gli Uffici Comunali di Chieti tutta la documentazione relativa al Project financing sul parcheggio interrato di viale Gran sasso.
Alcune settimane fa il centrodestra aveva denunciato una serie di presunte irregolarità sul quel progetto per il Miglioramento della qualità e sicurezza del sistema della mobilità del territorio comunale localizzati nel terminal delle autolinee e del parcheggio interrato.
Anche il privato espropriato ha presentato ricorso e si è detto pronto a trascinare il Comune in Tribunale per far valere le proprie ragioni.
Secondo le denunce dei consiglieri del Pdl il progetto proposto dall'unica partecipante alla gara (un'Ati composta da Ecoesse, Sistema Spa, M&P srl e Gruppo Primavera Florideo) presenta delle «anomalie» e il relativo piano finanziario «non e' vantaggioso per il Comune».
L'Ati prevede una convenzione con il Comune di Chieti per la gestione del parcheggio di 422 posti auto per 25 anni senza versare alcun aggio nelle casse comunali.
Il raggruppamento d'imprese chiede inoltre di poter gestire, sempre per 25 anni, tutti i parcheggi a raso e quelli coperti della città versando un aggio del 10 per cento.
L'assessore Febo, insieme al collega De Cesare avevano replicato assicurando che era tutto in ordine ma il blitz di ieri della Digos ha portato agitazione a Palazzo di città.
«Il Piano economico», spiegò l'assessore Febo dopo le contestazioni, «è stato presentato dalla parte proponente e quindi il Comune non ha responsabilità, come dovrebbe sapere chi presenta esposti - ha spiegato – il Comune nella gara che si farà potrà accettare anche proposte più vantaggiose».
«Questo è un risultato del serio lavoro svolto dall'opposizione di centrodestra che a più riprese aveva denunciato a gran voce la presenza di gravi irregolarità nella delibera relativa al Project financing e che il Consiglio ha, invece, adottato con i voti della sola maggioranza di centrosinistra», ha commentato soddisfatto Di Primio.
«Confidiamo nel lavoro degli inquirenti affinchè venga fatta al più presto luce sull'intera vicenda dai contorni non del tutto chiari e limpidi».

IL COMUNE:"ESPOSTO SARA' ARCHIVIATO"

«Nell'esposto», ha chiarito il sindaco Francesco Ricci, «è stato chiesto di far chiarezza su tre questioni: la prima riguarda la scadenza dei termini per la valutazione della proposta del Promotore. La questione è infondata perché i termini sono ordinatori e comunque possono essere superati per conseguire il miglioramento della proposta come di fatto è accaduto. La seconda questione riguarda i contenuti del piano economico-finanziario perché il Promotore avrebbe abbassato la percentuale di riempimento dei Parcheggi e diminuito l'aggio attuale. Anche tale rilievo è infondato in quanto i predetti elementi di valutazione, come ritenuto da un noto Studio Legale Tributario di Roma, esperto in materia di progetti di finanza, che ha fornito apposita consulenza all'Ente, comportano effetti di incentivazione della concorrenza e non i pregiudizi esposti dai denuncianti».

«La terza questione», spiega l'assessore De Cesare, «riguarda la gestione dei Parcheggi esistenti che è stata necessaria per mantenere l'Equilibrio economico-finanziario dell'investimento. Anche tale aspetto è stato positivamente valutato dall' U.T.F.P. (Unità tecnica Finanza di Progetto) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ma, vieppiù, dal momento che l'intero Piano economico-Finanziario è stato oggetto di valutazione positiva da parte dell'U.T.F.P. (Unità tecnica Finanza di Progetto) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in tutti i suoi aspetti.Quindi la denuncia presentata dai Consiglieri Comunali di opposizione citati in premessa è priva di qualunque fondamento e farà la stessa fine delle precedenti denunce, ossia sarà archiviata».


21/11/2009 9.17


[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=23031]LE DENUNCE DEL PDL[/url]
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=23101]LE RASSICURAZIONI DELL'ASSESSORE FEBO[/url]

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