Avviato recupero Ici su terreni edificabili

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il Comune di Chieti conta di incassare alcuni milioni di euro dall'Ici sui terreni edificabili.


Terminata l'elaborazione catastale delle aree edificabili compiuta tra il 2007 e il 2008, la Teateservizi, società pubblica comunale, sta comunicando a centinaia di cittadini la diversa destinazione dei loro terreni notificando gli avvisi di accertamento per le situazioni irregolari.
In seguito all'approvazione del Piano dei Servizi, che ha tolto il vincolo a centinaia di ettari di terreno, e in base a leggi statali, il pagamento dell'Ici è obbligatorio anche sui terreni dichiarati dal Comune edificabili anche se gli immobili non sono stati ancora realizzati.
Il costo si aggira im media sui 100 euro a metro quadro.
Il Comune conta di incassare per gli anni 2004, 2005 e 2006 ovvero per gli anni ai quali si riferiscono le notifiche, circa 500 mila euro oltre alle sanzioni che porterebbeo la cifra a circa un milione e mezzo.
Per l'anno 2007, il Comune conta di incassare circa un milione di euro, altrettanto per il 2008. «L'amministrazione - ha detto il sindaco Francesco Ricci - ha effettuato due operazioni per individuare la diversa destinazione dei terreni: il Piano dei Servizi, che comprende anche il Villaggio dei Giochi del Mediterraneo, e una serie di piani particolareggiati individuando terreni dove non si è ancora costruito: le zone omogenee di tipo B per circa 8 ettari; le zone C di espansione che comprendono Chieti scalo 1 per 9 ettari, Tricalle per 6 ettari e Crocifisso pure 6 ettari. La stima relativa al pagamento dell'Ici è stata effettuata in base al valore dei terreni». Teateservizi, attraverso il dirigente Luciano Iezzi, è comunque disponibile a trattare.
«Invitiamo i cittadini - ha detto Iezzi - a recarsi presso gli uffici per avere un quadro esatto della situazione e se ci sono errori, saranno corretti senza problemi. Per andare incontro agli utenti esiste l'accertamento con adesione: l'utente può contestare il valore dato ai suoi terreni motivandolo. A quel punto si sospende il provvedimento e in contraddittorio valutiamo il valore delle aree».

18/11/2009 11.04